24 Febbraio 2026
Robert Carradine, Fonte: LaPresse
Robert Carradine, membro della celebre dinastia di attori hollywoodiani e noto per i suoi ruoli in La rivincita dei nerd e nella serie Disney Lizzie McGuire, è morto all’età di 71 anni.
Secondo quanto dichiarato dalla famiglia, l’attore si è suicidato dopo una lunga convivenza con il disturbo bipolare. In una nota diffusa, i familiari hanno spiegato di voler rendere pubblica la sua malattia nella speranza di contribuire a combattere lo stigma legato ai disturbi mentali.
“È con profonda tristezza che dobbiamo annunciare la scomparsa del nostro amato padre, nonno, zio e fratello Robert Carradine”, si legge nella dichiarazione. “In un mondo che può sembrare così buio, Bobby è sempre stato un faro di luce per tutti coloro che lo circondavano. Siamo addolorati per la perdita di questa splendida anima e vogliamo rendere omaggio alla coraggiosa lotta di Bobby contro la sua battaglia, durata quasi vent’anni, contro il disturbo bipolare. Speriamo che il suo percorso possa illuminare la sua vita e incoraggiare ad affrontare lo stigma che accompagna la malattia mentale. In questo momento chiediamo la massima riservatezza per elaborare il lutto per questa insondabile perdita. Con gratitudine per la vostra comprensione e compassione”.
Anche il fratello maggiore, l’attore Keith Carradine, ha spiegato che la famiglia desiderava che la malattia di Robert fosse resa nota: “Vogliamo che la gente lo sappia, e non c’è niente di cui vergognarsi. Voglio celebrarlo per la sua lotta contro questo problema, e celebrare la sua anima meravigliosa. Era profondamente dotato, e ci mancherà ogni giorno. Troveremo conforto nel vedere quanto potesse essere divertente, quanto fosse saggio, profondamente tollerante e tollerante. Ecco chi era il mio fratellino”.
Nato nel 1954, Robert era il figlio più giovane dell’attore John Carradine. I suoi fratellastri maggiori erano David Carradine e Bruce Carradine, nati dal primo matrimonio del padre; aveva inoltre due fratelli maggiori, Keith e Christopher. Quasi tutti hanno intrapreso la carriera artistica. Nel 2009 David Carradine morì in Thailandia, vittima di un gioco sessuale di asfissia autoerotica, finito in tragedia. Carradine infatti venne trovato nudo e con gli organi genitali legati a una corda. In seguito Robert raccontò che la sua malattia mentale si era aggravata dopo quella perdita, fino alla diagnosi di disturbo bipolare.
Carradine debuttò al cinema nel 1972 accanto a John Wayne in The Cowboys. Recitò poi in Tornando a casa e in Mean Streets di Martin Scorsese, dove interpretava un personaggio che sparava al fratello David.
Nel 1980 prese parte a The Long Riders insieme ai fratelli David e Keith, in un film che metteva in scena vere famiglie di attori nei ruoli di celebri bande del West.
Il successo più grande arrivò però nel 1984 con “La rivincita dei nerd”, in cui interpretava il protagonista Lewis Skolnick. Per prepararsi al ruolo trascorse del tempo sotto copertura all’Università dell’Arizona, convincendo gli studenti di essere realmente uno di loro. Tornò poi nei sequel usciti nel 1987, 1992 e 1994.
Per una nuova generazione di spettatori divenne il volto di Sam McGuire, padre della protagonista interpretata da Hilary Duff, apparendo in 65 episodi della serie tra il 2001 e il 2004.
Nella vita privata ebbe una figlia, l’attrice Ever Carradine, dalla relazione con Susan Snyder. Successivamente sposò Edith Mani, con cui ebbe due figli, Marika e Ian, prima del divorzio nel 2015 dopo 25 anni di matrimonio. Durante il procedimento di divorzio del 2017 emersero accuse relative a un incidente automobilistico avvenuto in Colorado nel 2015; Carradine dichiarò di trovarsi in “stato psicotico” in quel periodo.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia