Anna Moroni e Melù Valente, chi sono la prima e seconda moglie di Gino Santercole: figli e vita privata

Tutto quello che c'è da sapere su Anna Moroni e Melù Valente, ecco chi sono la prima e la seconda moglie di Gino Santercole: figli e vita privata

Tutto quello che si sa su Anna Moroni Melù Valente, rispettivamente prima e seconda moglie di Gino Santercole: figli e vita privata. Anna è stata assieme all'artista per circa 10 anni, poi, in seconde nozze, Santercole ha sposato l'attrice Melù Valente. Vediamo assieme ogni curiosità sul Anna Moroni ma anche su Melù Valente, le due donne del grande artista de I Ribelli e nipote di Adriano Celentano.

Anna Moroni, chi è la prima moglie di Gino Santercole: figli e vita privata

Gino Santercole era nipote di Adriano Celentano. Nei lontani anni ’60 divenne però anche suo cognato, in quanto sposò Anna Moroni, sorella di Claudia Mori. I due, una volta diventati marito e moglie ebbero due figli. Tuttavia, dopo circa dieci anni dalla celebrazione del loro matrimonio, verso la fine degli anni '60, il rapporto tra Gino e Anna naufragò. Arrivarono accuse - anche pesanti - e avvocati. Il tutto finì in un divorzio che finì per essere parecchio burrascoso.

La fine della relazione tra Anna Moroni e Gino Santercole ebbe molte ripercussioni sulla carriera dello stesso artista, così come sul piano familiare. Claudia Mori e Adriano Celentano, infatti, si schierarono con Anna e Santercole finì per piombare in un periodo di depressione. Si riuscì a riprendere solo qualche anno dopo, anche grazie a quella che divenne la sua nuova fiamma, Melù Valente.

Melù Valente, chi è la seconda moglie di Gino Santercole

Nel 1973 Gino Santercole ha incontrato sul set a Roma l’attrice Melù Valente. Poco tempo dopo i due hanno iniziato a frequentarsi e alla fine si sono sposati. La coppia ha avuto in figlio, il terzo di Gino Santecorde. Questo è stato chiamato Adriano, in onore di Celentano.

Melù è stata al fianco del marito fino al giorno della sua morte, andata in scena a Roma l'8 giugno del 2018. "Quella frase mi rimbomba in testa: ‘Tu non sai cosa sta accadendo’ mi ha detto confuso nella notte", ha raccontato tempo fa la donna a Il Messaggero, in merito al decesso dell'amato marito. "E adesso io non riesco a concepire la mia vita senza di lui. Noi eravamo uguali, una persona sola, da quando ci siamo incontrati abbiamo vissuto ogni momento uniti. Non sono stati 45 anni ma 250, per intensità, e ancora ne avremmo voluti trascorrere insieme. Abbiamo sempre pensato che fosse meglio amarsi da vivi".

Melù Valente ha poi parlato anche del rapporto con lo zio Adriano Celentano. "La parentela per noi non è mai stata un problema, sono state semmai voci improprie a fomentare le polemiche", ha confessato la donna. "Gino scriveva grandi canzoni e aveva un suo nome e un cognome. Anche in queste ore viene ricordato in quanto ‘nipote di Celentano’, addirittura ‘cognato di Celentano’. Cognato di Celentano non lo è più da 45 anni e credo che oggi meriti rispetto".