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Benedetto Croce

Old Lear: una pièce dalla Malesia

XIII edizione Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro

Di Ivan Rota

19 Giugno 2022

Old Lear: una pièce dalla Malesia

Il 22 e 23 giugno alle ore 21, al No’hma di via Orcagna2 a Milano va in scena il tredicesimo appuntamento della XIII edizione del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo di Teresa Pomodoro”, appuntamento che vede protagonista la Malesia, con lo spettacolo OldLear messo in scena da KL Shakespeare Players e Nyoba Kan, tra i principali  gruppi di danza Butoh.

 

La Compagnia Malesiana si è già esibita allo Spazio Teatro No’hma nel 2020, con una rivisitazione del Romeo e Giulietta di Shakespeare, la cui celebre storia d’amore e morte si intrecciava con quella di altri due amanti famosi nella cultura indù: Rama e Shinta. Anche in quel caso lo spettacolo non solo riusciva a fondere armoniosamente recitazione e danza, ma individuava alcuni denominatori comuni tra la cultura orientale e quella occidentale.

 

Come per Old Lear, in scena il 22 e 23 Giugno, ottimo esempio di contaminazione in positivo tra tradizione e avanguardia, tra visione classica delle tragedie shakespeariane e nuove interpretazioni da parte di compagnie internazionali, con spettacoli portati sulla scena da No’hma in anteprima assoluta per l’Italia. Lo Spazio Teatro diretto da Livia Pomodoro si dimostra più che mai una realtà e un veicolo di alta cultura che avvicina i Paesi e abbatte le barriere di ogni tipo, in nome del “fare” teatro in maniera forte e innovativa.Dopo il Macbeth presentato a maggio dalla compagnia nipponica Syake-Speare, tocca ora alla Malesia rivisitare uno dei capisaldi del teatro elisabettiano.

 

Old Lear infatti non solo esplora intimamente, ma reinventa i personaggi e i temi narrativi della tragediadi Shakespeare. Si tratta di una intrigante operazione di destrutturazione e di ricostruzione della trama classica, condotta attraverso le parole, le prospettive, i desideri e le delusioni che animano i personaggi del King Lear. Ruoli e sentimenti individuali che assumono una valenza universale, generando nuove analogie e nuovesuggestioni rispetto al dramma originale. Lo spettacolo malese indaga a fondo l’intimità dei personaggi e i rapporti intessuti all’interno della trama, tra fedeltà al testo e coraggiose invenzioni. E ciò grazie anche alla danza Butoh, che appare in questo contesto siacatartica che liberatoria nei confronti dei singoli personaggi e del loro dramma individuale.

 

L’ingresso al No’hma è come sempre gratuito e lo spettacolo è trasmesso in diretta streaming.

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