06 Aprile 2022
Tutto quello che c'è da sapere sul film Il diritto di contare, basato su una storia vera: trama e cast. La pellicola è del 2016, diretta dal regista Theodore Melfi. Si tratta di un capolavoro, assolutamente imperdibile, ha ricevuto tre candidature ai Premio Oscar, tra cui al miglior film, e due ai Golden Globe, tra cui migliore colonna sonora originale. Alla fine, tuttavia, ha vinto solo il premio per il Miglior cast assegnato dal SAG.
Il film è basato sull'omonimo libro di Margot Lee Shetterly. Il diritto di contare racconta la storia vera della matematica, scienziata e fisica afroamericana Katherine Johnson. Essa collaborò con la NASA, e, sfidando il razzismo e discriminazione di genere, contribuì al "un grande passo dell'umanità". Fu lei, assieme a molte altre colleghe per troppo tempo dimenticate dalla storia, ha tracciare le traiettorie per il Programma Mercury e la missione Apollo 11.
All'epoca il mondo era diviso in due grandi blocchi. Da una parte il blocco atlantico, guidato dagli Stati Uniti, e dall'altra parte l’Unione Sovietica. I due Stati volevano vincere una guerra a distanza, quella per la "conquista" dello spazio. Tuttavia, al loro interno, questi due colossi, erano ulteriormente divisi e spaccati. Per quanto riguarda gli Usa, la spaccatura più profonda era quella della segregazione razziale. Inoltre la società era alle prese ancora con una tremenda discriminazione di genere.
Sebbene tutti gli astronauti e i protagonisti politici della corsa allo spazio fossero uomini, e bianchi, il merito non fu tutto loro. Dietro alla realizzazione e al completamento delle 3 orbite della capsula Friendship 7 ci furono 3 donne. Tutte di colore. Il film Il diritto di contare racconta bene la loro storia vera, nonché troppo spesso dimenticata.
Nel 1961, la matematica afroamericana Katherine Johnson, insieme a due colleghe anch'esse afroamericane, Dorothy Vaughan e Mary Jackson, lavorano alla West Area Computers del Langley Research Center di Hampton. Dopo che i russi mandarono il primo uomo nello spazio, Jurij Gagarin, gli Usa decise di accelerare il piano. Le tre donne sopracitate, sebbene di indubbia capacità, vengono tenute ai margini del progetto per colpa del loro colore della pelle. Sono nei gradini più bassi della gerarchia della West Area Computing Unit. I colleghi, inoltre, non si fidano del loro lavoro.
Katherine è la prima afroamericana che ha avuto quel importante lavoro. Inoltre è una donna, e molti colleghi non si fidano di lei, anche se aveva dimostrato più volte di essere bravissima nel suo lavoro. Anche le amiche Dorothy e Mary si ritrovano nella stessa situazione. Per Katherine le cose cambiano dopo un rimprovero, per le continue assenze sul lavoro. Ma non era così. La donna si doveva assentare semplicemente per andare in bagno, e per raggiungere l'unico destinato ai neri nella struttura doveva percorre un chilometro a piedi. Dopo la sgridata ingiusta, la scienziata decide di non abbassare la testa. Da qui la sua vita cambia, come cambiano quelle delle sue colleghe. Sarà proprio Katherine, infatti, a completare i calcoli sulla traiettoria del ritorno dalla spazio di John Glen.
Non tutti i personaggi che si vedono ne Il diritto di contare sono esistiti veramente. Per esempio non è mai esistito Al Harrison – il capo del gruppo di matematici in cui finisce a lavorare proprio la Johnson. Esso è ispirato a tre diverse persone. Quello che accade tra i due, nel film, dunque non è storia vera ma solo un'invenzione scenica.
Nel cast sono presenti attori molto famosi. Tra questi ci sono per esempio Octavia Spencer, Kevin Costner, Mahershala Ali e Lirsten Dunst. Ecco il cast completo:
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