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Covid, Sardegna a rischio zona gialla: colpa delle terapie intensive (poche)

La media nazionale rimane bassa rispetto alla nuova soglia critica, ma per l'isola questo potrebbe essere un problema in piena stagione turistica.

03 Agosto 2021

Covid, Sardegna a rischio zona gialla: colpa delle terapie intensive

A tre giorni dall'entrata in vigore dei nuovi parametri per contenere la diffusione del Covid c'è già un potenziale candidato alla zona gialla: la Sardegna. Lo dicono gli ultimi dati dell'Agenzia per i servizi sanitari (Agenas): nell'isola, infatti, l'occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid19 nei reparti di terapia intensiva avrebbe già raggiunto la soglia-limite che determina l'ingresso nella prima fascia di rischio.

Covid, Sardegna a rischio zona gialla: colpa delle terapie intensive (poche)

Nonostante i nuovi parametri per definire il rischio di aumento dei contagi siano cambiati, ed entreranno in vigore a partire dal 6 agosto, ci sono già i primi segnali funesti. Proprio la Sardegna, regione che sarebbe altamente penalizzata dalle chiusure, a partire da venerdì potrebbe finire in zona gialla. Per la Agenas, le strutture sanitarie sull'isola hanno già raggiunto la soglia critica del 10% di occupazione delle terapie intensive, un'impennata rispetto all'1% di metà luglio.

La media nazionale rimane invece bassa, al 3%. È importante ricordare che la saturazione dei reparti non dipende solo dal numero assoluto di ricoverati, ma anche dalla capacità di accoglienza. E gli ospedali sardi sono tra i più penalizzati del paese. La Sardegna ha 196 posti in intensiva: ieri i pazienti erano 19, dunque basta anche solo un ingresso per superare la soglia critica. E così rischiare il ritorno alla zona gialla, con le relative restrizioni. Una potenziale bomba a orologeria per la stagione turistica sull'isola, appena entrata nel cloud di agosto.

Oltre la Sardegna, il resto del paese rimane in condizioni di normalità. O, perlomeno, sotto la soglia di criticità. Le regioni in cui l'occupazione delle terapie intensive è più alta, per ora, sono la Liguria al 6%, il Lazio e la Sicilia al 5%, e la Toscana al 4%. Rimane però l'incognita della capacità di accoglienza delle strutture sanitarie: dove mancano i posti letto, basta poco a far impennare i dati.

Covid, Sardegna a rischio zona gialla: cosa potrebbe succedere

L’eventuale passaggio in zona gialla per la Sardegna non sarà immediato: è escluso il cambio fascia da lunedì 9 agosto visto che rientrerà ancora nei requisiti da zona bianca. L’eventuale passaggio, qualora registrasse dati che giustificano il salto di fascia, potrebbe avvenire solo da lunedì 16 agosto. Da tradizione i nuovi colori delle regioni vengono siglati dall’ordinanza del ministro della Salute in vigore dal lunedì successivo all’uscita del report settimanale Iss di venerdì.

In zona gialla sono consentiti gli spostamenti tra territori (comuni, province, regioni) purché ricadenti entrambi in zona bianca o gialla. Non c'è coprifuoco.

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