Taste, le nuove frontiere della pasta con il Metodo Massi. Il focus è ridurre la variabilità in servizio mantenendo un’identità sensoriale riconoscibile e di pregio
Metodo Massi è una pasta di alta gamma progettata con un approccio di ricerca applicata e orientata alla performance in cucina: tenuta, gestione della cottura, mantecatura e replicabilità del risultato.
Taste, le nuove frontiere della pasta con il Metodo Massi
Si è svolta nell’esclusiva location del Fusion Bar & Restaurant del Gallery Hotel Art di vicolo dell’Oro a Firenze una masterclass condotta dell’Executive Chef Luca Armellino, sul Metodo Massi, un percorso guidato di dimostrazione, degustazione e confronto focalizzato su: comportamento della pasta in cucina, tenuta, controllo della cottura, mantecatura, resa nel piatto e potenzialità applicative in diversi contesti di servizio. L’obiettivo è trasformare le promesse in evidenza pratica: mostrare come Metodo Massi supporti una cucina ad alta intensità con risultati costanti, minimizzando gli scostamenti tra opartaori e servizi, senza perdere componente sensoriale e identità del piatto. I formati protagonisti sono stati: paccheri rigati di semola n.25, fusillone rigato all’albume n.19, fettuccine all’uovo n.7, pappardelle all’uovo n.12, speghetto di semola n.20, maccheroncini rigati all’albume n.9. La Preview è consistita nello spaghettone all’uovo n.2,5 (nuova uscita per Taste). La qualità è quella che resiste alla verifica: non alle dichiarazioni, ma ai test. A Taste, Metodo Massi ha spiegato il perché, fuori dalla fiera vengano spiegati il come, portando Metodo Massi in una dimostrazione concreta di performance, tenuta e coerenza del risultato. Metodo Massi è un progetto brevettato, italiano, dedicato alla pasta secca di alta gamma, sviluppato con un approccio orientato ala misurabilità del risultato: controllo del processo, coerenza della resa, affidabilità in cucina. Il valore distintivo è rappresentato da un prodotto che lavora con precisione e affidabilità: riduce al massimo il margine di errore e mantiene una firma sensoriale chiara. Tutte le referenze Metodo Massi, sia su pasta corta sia di pasta lunga, sono progettate per preservare un’ultra-struttura intatta: amidi integri e una maglia glutinica che li avvolge in modo uniforme. Questo consente alla materia prima di restare materia “viva”, mantenendo le caratteristiche nutrizionali proprie delle semole e delle uova impiegate nelle diverse ricette. La pasta Metodo Massi è una pasta di pregio realizzata solo ed esclusivamente con un impasto a lunga idratazione, sempre a bassissime temperature, con l’obiettivo di ridurre al minimo gli stress termici e meccanici. La sfoglia nasce da un processo distintivo: viene pressata in mono-processo, raggiungendo dimensioni e spessori desiderati in un unico e solo passaggio direttamente dalle briciole di impasto. Ne deriva una porosità naturale en una ruvidezza elegante al palato, altamente performante nel trattenere e catturare qualsiasi condimento. La Pasta Corta Metodo Massi è realizzata con apposite trafile, personalizzate, per lavorare sempre a basse temperature e bassissime pressioni. Tale processo di lavorazione valorizza la combinazione tra porosità, struttura e capacità di legare il condimento, garantendo un comportamento stabile in cottura e dopo, con un risultato consistente nel piatto. La Pasta lunga a sezione circolare nasce stesa ed è frutto di un brevetto: prende forma senza l’uso di trafila, un unicum a livello mondiale. Anche qui l’obiettivo è uno solo: lavorare gli impasti con estrema dolcezza, evitando realmente qualunque stress che possa alterarne la struttura. Le tre ricette Metodo Massi: Semola, solo semola di grano duro pregiata a grana grossa. All’uovo: semola di grano duro pregiata e uova intere di galline allevate a terra, categoria A. All’albume: ricetta innovativa e distintiva sul mercato; viene eliminata la parte tuorlo e mantenuto l’albume, per un contributo proteico aggiuntivo che si integra con l’elevato profilo qualitativo della semola. In qualunque ricetta e formato, Metodo Massi è progettata per offrire cottura controllabile e a prova d’errore, stabilità in mantecatura, e un morso sempre definito. La pasta mantiene la propria identità, non cambia durante il servizio e si presta con efficacia a tecniche sia professionali sia domestiche, agevolando stili di cucina diversi con coerenza di resa. Di Andrea Cianferoni