Sabato, 27 Febbraio 2021

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Saipem, presentato il progetto AGNES: l'hub energetico delle rinnovabili

"Le sfide della transizione ecologica sono presenti davanti agli occhi di tutti. L'Italia è un po' in ritardo per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse rinnovabili in mare", ha affermato Francesco Balestrino, Renewable and Green Technologies Product Manager di Saipem

18 Febbraio 2021

Saipem, presentato il progetto AGNES: l'hub energetico delle rinnovabili

Parco eolico (Pixabay)

Saipem e Agnes insieme per lo sviluppo dell'eolico offshore in Italia

Ravenna - giovedì 18 febbraio 2021. E' stato presentato da Saipem e AGNES il progetto per il nuovo hub energetico nel Mare Adriatico. Il progetto AGNES consiste nella creazione di un distretto marino integrato nell’ambito delle energie rinnovabili al largo delle coste di Ravenna. L'obbiettivo è riconvertire il settore dell'Oil & Gas e creare vantaggiose sinergie tra varie fonti di energia naturali come il sole, il vento e l’idrogeno. Si tratta di uno dei progetti di eolico offshore del Mar Mediterraneo in fase di sviluppo, ed il primo in cui idrogeno e fotovoltaico in mare saranno realizzati su scala commerciale. Saipem ha partecipato attivamente al progetto, confermando così il ruolo da protagonista nello sviluppo dell'eolico offshore in Italia. 

Saipem e Agnes insieme per l'eolico offshore, Balestrino: "Le sfide della transizione energetica sono evidenti"

"Il progetto nasce da un'idea della QINT’X, società locale alla quale noi abbiamo associato altre innovazioni tecnologiche" afferma Francesco Balestrino, Renewable and Green Technologies Product Manager di Saipem. "In particolare, mi riferisco al mondo del floating solare galleggiante unito alla generazione di idrogeno da fonte rinnovabile. Si tratta di un progetto unico al mondo per taglia e per integrazione di diversi tipi di tecnologia. Questo è il nostro obiettivo, partiamo da un progetto di taglia importante proprio per avere un modello finanziario che si basa su un'economia di scala, stiamo parlando di circa 570 MW di energia prodotta e la possibilità di sfruttare anche quelle che sono le competenze presenti sul territorio con l'obiettivo di creare una filiera italiana che sia di supporto allo sviluppo di questi progetti.

Le sfide della transizione ecologica sono presenti davanti agli occhi di tutti. L'Italia è un po' in ritardo per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse rinnovabili in mare. Questo tipo di progetti, insieme ad altri che sono ancora in fase di sviluppo, serviranno a creare l'enviromental giusto per sviluppare questi progetti anche in Italia e soprattutto attrarre finanziamenti anche da parte di gruppi internazionali oltre che nazionali per favorire l'accelerazione e la realizzazione di questi progetti" .

Saipem, presentazione progetto AGNES, Anzalone: 'Obiettivo è creare un hub energetico con contestuale produzione di fotovoltaico e idrogeno'

"Gli obiettivi di questo progetto riguardano essenzialmente la realizzazione di un Hub energetico nel distretto di Ravenna e riuscire ad avere l'autorizzazione entro il 2023/2024" afferma Matteo Anzalone, Clean Technologies Process Engineer presso Saipem. Il progetto è stato presentato il mese scorso, più precisamente la richiesta di concessione demaniale e la contestuale attualizzazione unica".

"Il nostro principale obiettivo è quello di realizzare un vero e proprio Hub energetico non solo nella produzione di offshore eolico ma con contestuale produzione di fotovoltaico e di idrogeno", conclude.

Confindustria Romagna, Tommaso Tarozzi: "L'energia è uno dei fattori chiave dello sviluppo dei prossimi 50 anni"

"Questo progetto per noi è cruciale e può essere uno degli elementi che dà un segno di speranza anche alle persone che dopo un lungo periodo di pandemia si trovano disorientate alla luce dei cambiamenti avvenuti", afferma Tommaso Tarozzi di Confindustria Romagna, durante la presentazione del progetto AGNES.

"L'energia è uno dei fattori chiave dello sviluppo dei prossimi 50 anni e forse oltre. La crescita del benessere della popolazione richiede una disponibilità di energia sostenibile, in grado di assicurare l'evoluzione del mondo. Questo è un progetto importante, estremamente innovativo dal momento che integra diverse dimensioni dell'energia. L'energia non ha una sola forma e dimensione, abbiamo l'eolico, il solare galleggiante, l'idrogeno. Questo progetto testimonia che Ravenna può essere la capitale della transizione energetica per il futuro. Inoltre, Ravenna può diventare testimonianza del fatto che è possibile far convivere buona energia, turismo e cultura.

Considerando che la dimensione energetica avrà un'importanza rilevantissima e avrà bisogno di molte energie, noi sosteniamo che l'utilizzo del gas metano sia una delle importantissime leve almeno per i prossimi 20/ 30 anni nell'accompagnare la transizione energetica, abbandonando energie più inquinanti come il carbone.

Oggi il governo non ha espresso una scelta, ci auguriamo che il prossimo governo possa sancire una discontinuità rispetto a questo fatto. Non potremo vivere solo con le energie disponibili non so tra quanti anni, estremamente dispendiose e non sostenibili su larghissima scala come richiede il bisogno energetico. Noi riproporremo il tema al nuovo governo e speriamo si giunga ad una decisione di sancire che il metano è un veicolo per favorire la transizione energetica. Allo stesso tempo credo sia importante che tutte le forze istituzionali si confrontino sull'importanza di progettare insieme e integrare la trasformazione energetica.

C'è un altro progetto in corso di presentazione a Rimini, ed è importante che le parti proponenti e i territori per trovare forme di equilibrio che possano soddisfare tutte le esigenze. Non possiamo buttare un progetto di investimento importante che andrebbe nella direzione di fornire più energia che i territori potrebbero poi utilizzare. Ci auguriamo un confronto più approfondito. Confindustria è assolutamente interessata al mondo dell'energia e in questo stiamo dedicando il massimo della nostra attenzione e del nostro impegno, dal momento che crediamo faccia parte del disegno della sostenibilità che vogliamo perseguire" .

Legambiente, Lorenzo Frattini: 'Abbiamo accolto favorevolmente i contenuti degli interventi del governo Draghi'

"Noi di Legambiente abbiamo accolto favorevolmente i contenuti degli interventi del governo Draghi in materia di ambiente", ha affermato Lorenzo Frattini, Presidente di Legambiente Emilia Romagna. "Anche l'idea di un ministro della transizione ecologica che si occupi non solo di ambiente in termini di difesa ma anche in una modalità propositiva rispetto al settore economico ci piace molto. Ovviamente li vedremo in azione. Le priorità sono essenzialmente due su questo versante: le rinnovabili, dobbiamo decarbonizzare l'economia per salvare il pianeta dalla crisi climatica; dobbiamo inoltre lavorare per un'economia circolare e ridurre il nostro uso di risorse materiali e aumentare il riciclo".

Saipem, progetto AGNES, il sindaco di Ravenna De Pascale: "Territorio dove è possibile investire"

"La reazione dei ravennati è una reazione che andrebbe vista di persona", afferma il Sindaco di Ravenna Michele De Pascale. "Perché i ravennati sono un popolo molto motivato sul lavoro, sull'economia, molto attento all'ambiente ma molto positivo. Nella nostra città non c'è quell'atteggiamento un po' tipico di cercare sempre una ragione per dire di no a tutto. Quindi rigore, attenzione, ma un territorio dove è possibile investire con i cittadini al proprio fianco".

Saipem, progetto Agnes: le parole di Bernabini e Vaglio

Alberto Bernabini (CEO & Founder di Qint'x e Agnes) e Gian Luca Vaglio (Head of Commercial, Strategic and Legal Development di Agnes), hanno così dichiarato: "La presentazione in data odierna di AGNES avviene in un momento molto importante per il nostro progetto: a fine gennaio abbiamo accettato il preventivo di connessione di Terna, impegnando la potenza necessaria sulla rete di trasmissione nazionale e presentato le istanze di autorizzazione unica e di concessione demaniale, sancendo così l'inizio ufficiale dell'iter di autorizzazione. Questa è una tappa fondamentale di un percorso iniziato circa 3 anni fa con lo studio di fattibilità di un progetto molto complesso, ma anche molto importante per il rilancio di Ravenna come capitale italiana dell’energia. Negli ultimi 60 anni infatti Ravenna è stata leader per l'energia da fonti fossili e oggi ha la possibilità di avviare un nuovo periodo di leadership nel settore delle energie rinnovabili, sfruttando sempre le risorse presenti nel mare davanti alle sue coste ma ora anche per combattere il cambiamento climatico. L’importante partnership con Saipem rafforza notevolmente le nostre capacità di analisi e progettazione per le prossime fasi di permitting e di sviluppo, con la missione di creare un nuovo hub sostenibile in cui eolico, solare ed idrogeno saranno integrati su scala commerciale". Qint'x è un gruppo con base a Ravenna presente in 5 paesi che da molti anni opera nel settore delle energie rinnovabili (eolico, fotovoltaico, idroelettrico e e-mobility). In particolare nel settore eolico si è occupata sia della progettazione di parchi eolici che dello studio ingegneristico e dell’ottimizzazione di aerogeneratori per condizioni di medio bassa ventosità, condizioni tipiche dell’area mediterranea. Negli anni la società è stata scelta come partner da importanti aziende multinazionali, europee, cinesi ed americane, tutte leader di mercato nei loro settori. Si occupa di tutte la fasi della value-chain: dallo studio, alla progettazione, all'installazione alla manutenzione fino al re-powering di impianti di energia rinnovabile. Dal 2019, Qint’x ha intrapreso per la propria crescita la realizzazione di un centro di innovazione nel cuore della Silicon Valley" .

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