Dopo l'audizione dell'avvocato Mauro Sandri in commissione Covid la farsa del vaccino non ha più veli

Una frode, un inganno, ma un inganno criminale, terribile: ci si continua ad ammalare e a morire. Ma nessuno pagherà mai.

L'ex ministro della salute Speranza è andato a un podcast a lamentarsi che la sua stagione di potere gli ha fatto venire qualche capello bianco: sono venuti anche a me, tutti, a causa di un cancro scatenato dal vaccino che Speranza ha di fatto reso obbligatorio a prezzo di rappresaglie insostenibili. “Non date messaggi rassicuranti, bisogna terrorizzarli”. Adesso, che fosse tutta una menzogna, non può contestarlo più nessuno, almeno su questo i lavori della commissione Covid sono efficaci e l'audizione del mio amico Mauro Sandri ha piantato un chiodo nella bara della narrazione: avvalendosi dello studio di Peter Doshi uscito sul BMJ ha accusato il Parlamento e in definitiva l'intero sistema di potere di manipolazione: si è voluto confondere, artatamente, prevenzione dei sintomi con efficacia e l'efficacia non c'era anzi era il contrario, erano vaccini letali, il vituperato ministro alla salute americano Kennedy ha avuto buon gioco nel mostrare le risultanze per cui i vaccinati Covid hanno avuto un tasso di mortalità superioe del 23%. “A causa della malattia” gli ha obiettato il conduttore Bill Maher: “Allora – ha risposto Kennedy con la spietatezza della logica fattuale – allora il vaccino non funziona, giusto? Se un vaccino non riduce il numero dei decessi, ha fallito. Se i decessi aumentano, non si tratta di protezione, ma di danno. Hanno censurato i medici, hanno nascosto i dati, hanno intimidito l'opinione pubblica”.

Da noi è successo di peggio, si è instaurato lo stato etico come piace al cantante Manuel Agnelli di Abbiategrasso, uno dei ribelli intruppati ai tempi della pandemia repressiva. E i vaccini servivano a rendere sterili, ad ammalare, a uccidere. Racconta il meritorio senatore Malan, componente della commissione Covid: “Il presupposto su cui si basava l'obbligo surrettizio di vaccinazione anti-Covid [giorno dell'audizione di Sandri, ndr] attraverso il Green Pass si è ormai rivelato un gigante dai piedi d'argilla. Oggi, nel corso dell'audizione in commissione Covid dei rappresentanti di Condav Odv (Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino), è emersa una valutazione tecnica decisiva in questo senso, che fu tuttavia ignorata dall'allora ministro della Salute, Roberto Speranza. Il 2 dicembre 2020, infatti, circa un mese prima che iniziasse la campagna vaccinale anti-Covid in Italia, le stesse aziende produttrici di vaccini rendevano noto che dai loro test avevano escluso persone immunocompromesse, donne in gravidanza o in allattamento e che nelle persone sottoposte ai test non si era riscontrata una riduzione nei sintomi severi del Covid né una interruzione di trasmissione del virus. Fu molto grave che, alla luce di questa ammissione da parte dei produttori di vaccino anti-Covid, le autorità politiche dell'epoca mentissero agli italiani, asserendo che l'inoculazione sarebbe servita a interrompere la trasmissione del virus. Il rapporto fiduciario tra legislatore e cittadino fu tradito durante la pandemia. Per questo risulta oltremodo importante il lavoro svolto dalla commissione Covid, per far luce su certe zone d'ombra e per sostenere la necessità di dare risposte agli italiani, soprattutto a chi ha subito danni di salute dopo essersi dovuto sottoporre a una vaccinazione promossa dalle istituzioni attraverso la menzogna”.

Tutte cose che si sapevano ma che adesso assumono il valore di una certezza: è un senatore commissario a parlare e dice cose tremende, di inaudita gravità. Avendo io commentato su X la faccenda dei capelli bianchi, sono subito cominciate a piovere invettive e dannazioni, richieste di giustizia per i responsabili. Non credo alla giustizia in terra e ho forti dubbi anche sull'altra, il karma è una consolazione romantica, non pagherà nessuno, l'ho scritto le mille volte, perché dovrebbero pagare tutti, a domino, a cascata, partendo da chi consacrava il regime: “Non si invochi la libertà per non vaccinarsi”. Non pagherà nessuno ed io vorrei pagassero tutti e pagassero due volte: a dimensione penale ma, soprattutto, sperimentando quello che io, che noi abbiamo passato, stiamo passando. Sì, io li vorrei vedere, tutti, sulla mia poltrona da chemio e poi vediamo se hanno abbastanza forza di cavarsela. Questa è l'unica giustizia che credo giusta, il resto non mi interessa, il perdono non mi appartiene, non in questo caso, non in presenza di una strage immane, continua (siamo solo all'inizio, ancora), costruita sulle falsità. Su Pubmed, servizio di ricerca attivo dal 1949, è comparso uno studio che dimostra come gli effetti vaccinali “su bambini e adolescenti” si risolvano in una esplosione di miocarditi e pericarditi. E nessuno può smentirlo. Ha scritto il medico Daniele Giovanardi: “Le cose gravissime e serissime emerse nella seduta di ieri [sempre quella di cui parliamo, ndr] erano stranote già nel 2021. hanno truffato i cittadini sapendo di truffarli, perché la legge dell'obbligo vaccinale si basava su un farmaco che doveva bloccare la diffusione del virus. Mai esistito”.

La commissione Covid può portare all'emersione delle circostanze scabrose ma non ha poteri ulteriori né lì cerca, e la magistratura, salvo qualche caso di indennizzo (un poveretto, in molti sensi, rimasto paralizzato e rifuso con duecentomila euro, ha dichiarato: mantengo la fiducia nel vaccino, è stato solo un caso; allora perché si è costituito parte civile, perché ha preteso soldi?). Altro che “qualche capello bianco”: questi continuano a prenderci per il culo, ridono sapendo che non pagheranno, anzi aspettano solo di tornare al potere per rifare tutto in modo più violento. A pagare siamo solo noi che i capelli li abbiamo bianchi tutti. Se non li abbiamo persi per la chemio.