Il pandemonio a forma di pandemia ha un nome: Epstein, l'ultramostro che ha avvolto il mondo nella sua tela del male

Come facciamo a eliminare i poveracci della terra, chiedevano al finanziere pedofilo. E la soluzione era quella che avremmo subito 4 anni dopo.

“Caro Epstein, caro finanziere pedofilo, come facciamo a far fuori tutti i poveracci in un colpo solo?”. “E che ci vuole? Facciamo una bella pandemia: li sfoltiamo, guadagniamo miliardi e ci facciamo pure la figura dei benefattori”. Era il 2016, è andata proprio così e c'è poco da fare i complottisti, da sparare ai passeri: è tutto nero su bianco, i sospetti e magari facili sospetti si sono confermati realtà ed ha un bello sfinirsi l'informazione di regime a contestualizzare, a dire che erano le preoccupazioni dei miliardari filantropi, la pandemia assassina è arrivata e a milioni sono morti, siamo malati, cambiati per sempre. In questo caso gli ossessi della cospirazione ci avevano preso, magari per la faccenda dell'orologio rotto che segna l'ora giusta due volte al giorno ma ci avevano preso. Certo, non basta l'intima convinzione, certo chi fa questo mestiere non può limitarsi a fornire una verità sulla base della propria presunzione come l'ultimo dei matti che ti corre dietro coi talismani. Ci vuole rigore e ci vuole umiltà e io nel pianeta degli anti-tutto ho trovato troppi sciocchi e troppi furbi. Qui nessuno è contemporaneamente virologo, oncologo, genetista e Nostradamus. Ma a distanza di anni gli scienziati hanno ricostruito, le statistiche hanno dimostrato, la confusione si è diradata, le prove sono salite: era una manovra totale, adesso si può dire, ed era una prova generale per ulteriori misfatti planetari. In questo caso i matti “avevano ragione” e gli scettici, i prudenti, convinti di orientarsi per il male minore, increduli all'idea di governanti capaci di un simile abominio, si sbagliavano e di grosso: l'hanno pagata, la stanno pagando sulla loro pelle, o, come chi scrive, nel loro sangue.

Quello che i complottisti che sparano a tutto ciò che si muove non calcolano, è che le loro teorie antioccidentali erano incomplete, troppo semplicistiche o convenientemente faziose: in questa cospirazione totale entravano tutti, le democrazie nominali come quelle alternative come le dittature conclamate. Il Covid è stato costruito in un laboratorio cinese gestito con americani e francesi; nessuno ha mai saputo come sia uscito, hanno dato la colpa ai pangolini, ma era un'alchimia perversa e allo stesso modo nessuno ha mai capito l'intruglio dell'anticovid, che scatenava le stesse devastazioni, un vaccino testato in due mesi, micidiale, dagli effetti letali. La censura, partita dalla Cina, è stata spietata e si riverberava in particolare sul governo italiano che prendeva direttive da Pechino; in America è stata apparentemente più rispettosa delle prerogative democratiche, in realtà altrettanto sporca e illegale; la manipolazione sui fatti, sui dati, sulla stessa scienza è stata assoluta e criminale. L'ortodossia sui vaccini, acritica, fanatica, è stata identica nella Cina di Xi come nell'America prima di Trump, poi della cricca Dem di Biden e Harris, per non dire dell'Europa, dell'Italia in particolare. Cina, Russia, Cuba annunciavano precipitosamente vaccini autarchici, subito usciti di scena. Le multinazionali globali del farmaco l'hanno fatta da padrone. La corruzione è stata gigantesca ovunque, negli Stati Uniti come in Asia, nell'Europa di Ursula Von Der Leyen, nel resto dell'Occidente, fino al caso limite italiano. La mistificazione sugli effetti avversi è stata immane, con epicentro nell'America di Fauci. Ancora oggi si mente, si inventa, l'informazione di regime in particolare italiana è stata ed è la più sconcia nel mondo cosiddetto libero. Le morti cosiddette improvvise, rigorosamente senza autopsia, sono diventate normali e tali considerate da un giornalismo servile; l'esplosione di tutte le forme di cancro è attribuita ai fattori più inverosimili e vaghi, dallo stile di vita al riscaldamento globale. Gli effetti a lungo termine dei vaccini che modificano il corredo genetico vengono dirottati sul virus, chiamati “long Covid”, ed è una bugia e non lo è perché i danni prodotti da virus e antivirus sono in buona sostanza gli stessi: anomalie, azzeramento del sistema immunitario, stato di estenuazione permanente, infiammazioni, degradazione del sistema nervoso, depressione.

Una cospirazione articolata, una organizzazione diffusa che ha messo tutti d'accordo, ha avvolto l'intero pianeta una rete perversa nel segno della finanza che non ha confini, non conosce distinzioni politiche, mette insieme i padroni del mondo più o meno eletti, i regimi più o meno immutabili. Chi doveva guadagnarci ci ha guadagnato, chi doveva sparire è sparito o è fuori gioco. E del gioco fa parte la mistificazione perenne, che ancora insiste, che finge di non sapere, di non vedere. Ma questo disegno per dimezzare la popolazione dei poveracci era scritto ed è perfettamente riuscito. E quel disegno di pandemia globale coincideva con la pedofilia globale di Epstein, uno che pare avere avvolto tutti ma proprio tutti nella sua ragnatela. Adesso io, da malato oncologico, vorrei vedere al mio posto, nonché sul banco degli imputati, tutti i responsabili che sulla faccia della terra sono milioni; a partire dal mio maledetto Paese, il più lurido, il più squallido e infame, dove l' “esperimento sociale” ha attecchito perfettamente. Li vorrei vedere a processo, ma con le flebo, tutti: dalle istituzioni più alte ai ruoli più infimi, tutti quelli che garantivano, mentivano, opprimevano, ciascuno per la loro parte, nel suo ruolo, nelle proprie possibilità. Nessuna pietà per nessuno, nessuno sconto, tanto più che insistono. Non credo nella giustizia divina e non mi serve, la voglio vedere qui, per me, per quelli come me, per quelli che non ci sono più. Voglio vedere ridotti a poltiglia verde quanti auguravano ai non vaccinati di ridursi a poltiglia verde, voglio vedere distrutti, marchiati, infamati tutti quelli che predicavano distruzione e gogna. Occhio per occhio, vaccino per vaccino. Non mi sta bene vedere gli aguzzini di ieri scoppiare di salute, perché il veleno che ci hanno imposto, e lo sapevano, non lo hanno preso, loro. Sono peggio che assassini, sono stragisti globali e debbono pagare, subito, adesso, e pagare tutto. Siano maledetti per sempre e in vita, e non smettano mai di pagare, da questa vita all'altra. “Caro Jeffrey, come facciamo a svuotare il mondo dei barboni?”. E che ci vuole? Li infettiamo tutti e se non muoiono li finiamo col vaccino. È andata così e siamo solo all'inizio, la morìa sarà apocalittica a lungo. Per curiosa ma atroce combinazione, uno degli effetti avversi più comuni del vaccino Covid porta lo stesso nome di quel demone che organizzava il pandemonio in forma di pandemia. Siate maledetti senza perdono e senza requie e senza fine tutti voi laidi, voi infami, voi anime infette raggrumate intorno a quell'ultramostro, quel demone che rispondeva al nome di Jeffrey Epstein.