17 Novembre 2023
max chemio
La mia Avvelenata contro il regime sanitario pare abbia suscitato un po’ di scalpore: in positivo, per chi contesta, magari a prescindere, magari anche a sproposito, una qualsiasi forma di potere e ce l’ha particolarmente con i sistemi occidentali in chiara crisi di identità e di legittimità; negativamente da quanti, e sono parecchi, custodiscono ancora un senso opportunistico e burocratico del potere che magari si maledice in privato ma in pubblico si ossequia: sono quelli del “piove, governo ladro”, che per tutto danno la colpa a chi comanda ma se ne incontrano uno si consumano la spina dorsale in genuflessioni. Sono anche quelli, moltissimi i giornalisti e “comunicatori”, che del servilismo hanno fatto una ragione, più che uno stile, di vita: e non torneranno mai indietro, la dignità non gli appartiene, anzi la aborrono, la compatiscono.
Ma io non sono stato troppo duro con queste “facce granduignolesche del potere”. Non lo sono stato, se ancora oggi ci provano: se è partita, inesorabile, la contraerea per disinnescare quello che resta, brandelli, di una commissione d’inchiesta sul Covid già abbondantemente disinnescata da Mattarella, monarca più che presidente nell’ambito, ristretto, delle sue prerogative costituzionali. Non lo sono stato se i giornali di regime, Stampa-Repubblica, Corriere, e gli altri, scambiano articoli e titoli per minimizzare, per negare la portata, immane, degli effetti avversi scatenati dai vaccini: ora un manager sanitario in camice col coraggio di affermare l’impossibile, poche o nessuna malattia al cuore; ora un telebuffone che nega reazioni letali a seguito di plurime somministrazioni; la propaganda, schiumosa, rabbiosa, contro il calo a picco della quinta dose, che, fortunatamente, nessuno accetta più di sostenere. Quasi nessuno, in verità: dati alla mano, sono ancora nel numero, insieme esiguo e immane, di circa seicentomila ad esserci cascati. Questi giornali di servizio sono pieni di soi-disant esperti, storici della medicina, divulgatori, affaristi, opinionari, tutti assoldati per propalare le tesi più assurde: c’è chi arriva all’offesa più vergognosa, pericarditi, miocarditi, infarti autoindotti dallo scetticismo, dal cosiddetto negazionismo: quando, ne parla ancora una volta Maddalena Loy su “la Verità”, negli Stati Uniti il governo è costretto, volere volare, a nominare una task force di avvocati per lavorare alle cause di risarcimento che stanno sommergendo il Dipartimento di Giustizia; perfino i democrat di Biden non hanno potuto sottrarsi, e questo la dice lunga, malgrado tutto e tutto considerato, sulla distanza, tuttora abissale, di una sensibilità democratica tra USA ed UE, Italia in particolare, davanti alla valanga ricostruita dallo scienziato Mark Trozzi, direttamente coinvolto contro il Covid: 228 studi revisionati, dunque fondati, relativi a miocarditi postvaccinali, 150 segnalazioni di trombosi, 116 su trombocitopenia, 61 trombosi venose cerebrale, 43 vasculiti, 43 sindromi di Guillan-Barrè (paralisi facciale), 35 studi sulla linfoadenopatia, 30 sull’anafilassi, 21 miopericarditi, 20 reazioni allergiche gravi, 18 paralisi di Bell, 6 paralisi del nervo facciale, 15 pericarditi, 15 mielite acuta, 8 emorrage intracerebrale, 4 sclerosi multiple e via cantando. In America sì e in Italia no? Niente? No, in Italia abbiamo le storiche della medicina e gli erogatori di dati graditi al regime che dicono: vi siete inventati tutto.
Io questa gente la conosco, sono personaggi che se li critici subito chiamano il direttore e minacciano una querela: “Io sono una storica!”. Per dire che di scienziato non hanno niente, e di scientifico non molto di più. Ci siamo inventati tutto? Ma qui, in un reparto di chemioterapia, coi tubi delle flebo al braccio per 8 ore ci sto io, mica voi: volete fare cambio? E il mio linfoma è di quelli che, com’è, come non è, producono un eccesso di anticorpi, però malati, a seguito di un crollo delle difese immunitarie: non è per l’appunto il meccanismo del vaccino Rmna, contenente la spike con annesse modificazioni genetiche? La mia insorgenza è stata stimata nel giro di due anni: precisamente la distanza dalle mie due dosi. E di casi come il mio, o di altre reazioni, io scoppio: ne sto raccogliendo a centinaia, essendomi trovato mio malgrado sul campo, un campo minato fatto di sale operatorie, ambulatori, corsie. La gente parla, la gente racconta. La gente piange, si dispera. Si incolpa per essersi fatta ingannare, mentire, ricattare, ammalare. Invece non ha colpa questa povera gente che, per quanto potrò, finirà tutta in un libro. Altro che inventarsi tutto. A me i propagandisti, i propalatori, fanno un solenne schifo perché insultano le mie, le nostre sofferenze e lo fanno sapendo di mentire, sono falsificatori a tariffa; oppure, se preferiscono sia salvata la buona fede, sono dei cretini. Ma di quelli cattivi. Ripeto: volete venire qui, fare a cambio con me? Io, bene che mi possa andare, avrò buttato almeno un anno della mia vita, e comunque non ne uscirò mai completamente. Sarò vincolato per il tempo a venire a controlli, possibilissime recidive, ulteriori e diverse degenerazioni. Perfino i costruttori di queste pozioni hanno dovuto ammettere. A pag. 18 del contratto di Pfizer con lo Stato del Canada si legge: “L’acquirente [lo Stato] riconosce inoltre che gli effetti a lungo termine e l’efficacia del vaccino [anticovid] non sono attualmente noti e che potrebbero verificarsi effetti avversi del vaccino che non sono attualmente noti”. In Canada sì e qui ci inventiamo tutto? Ma c’è di più. Moderna ha ammesso che la contaminazione del DNA può provocare cancri, direttamente per attivazione di oncogeni o per inibizione di geni soppressori del tumore. Insomma le fiale di vaccino contaminavano (solo in passato?) il DNA. Pfizer, da parte sua, nella documentazione presentata agli enti regolatori ha omesso informazioni decisive sulla presenza di sequenze SV40 nel preparato: così si passano i controlli legati alle sperimentazioni “severe e a prova di verifica. “I vaccini Covid, contaminati con frammenti di DNA, possono causare qualsiasi cosa associata al danno al DNA: i difetti congeniti e i tumori sono i più notevoli”. Così lo scienziato Robert Malone. Ma per la cinica servitù italiana, ce li inventiamo, i cancri e tutto il resto. Vergogna, buffoni! I veri, unici negazionisti siete voi, ed io non sono stato troppo duro con voi: la mia Avvelenata vi contagiasse tutti, dalla Cima del Colle fino al più infimo dei collaborazionisti: se siamo tanto malati è anche colpa vostra. Venite un po’ a vedere come si sta, e poi ne riparliamo.
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Commenti all'articolo
Nicoletta
17 Novembre 2023 - 23:10
Grande Max come sempre: conserva un pensiero anche per i medici ed infermieri che si sono fatti inoculare, convinti o obbligati, una cosa che conoscevano o avrebbero dovuto conoscere. Sciopereranno per la pensione, fanno bene. Peccato non abbiano scioperato, se non in pochissimi, per la scienza e la vita di tutti noi.
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