20 Ottobre 2023
Fonte: Twitter, @Adriano72197026
Sono comparsi davanti gli ospedali di Verona e Perugia dei manifesti che raffigurano una persona distesa: un cadavere. Il testo recita: “Malori improvvisi in forte crescita. Effetti avversi, eventi anomali, mortalità in eccesso. Tutto questo, dopo la vaccinazione di massa”. Infine, una domanda: “Cosa sta succedendo?”. I manifesti riportano poi con un asterisco "dati eurostat" come fonte: il committente del manifesto è il movimento no Green pass Verona per la Libertà.

Dopo la comparsa nella città di questi manifesti che esprimerebbero dei dubbi sulla correlazione tra l'aumento di malori improvvisi e le vaccinazioni Covid, è arrivata la risposta dell’Ordine dei medici, chiamati in causa dai manifesti: “Siamo sconcertati da questa campagna che gioca sulle emozioni della gente, procurando allarme", queste le parole del presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Verona, Carlo Rugiu.
“I dati, pubblicati sul sito dell'Istituto superiore di Sanità, non evidenziano alcun eccesso di mortalità per la popolazione under 50 negli anni 2021-2022”, ha continuato Rugiu. “Nella popolazione generale, l'andamento della mortalità è in linea con quanto atteso a seguito degli effetti dell'epidemia di Covid", conclude.
Un altro manifesto comparso con i loghi dell'associazione CORVELVA (Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni) e recita, invece: "Lo Stato raccomanda: per i militari vaccini monodose; non più di 5 vaccini in un'unica soluzione; anamnesi prevaccinale. Per i bambini: vaccini multidose; più di 5 vaccini in contemporanea; nessun esame prevaccinale". Poi la domanda a caratteri cubitali: "Perché?", seguita da un asterisco per i dati citati sulle vaccinazioni dei militari, che riguarda una Commissione parlamentare d'inchiesta della Camera dei deputati del 30 giugno 2015.

È arrivato anche il commento della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri: "Siamo più che altro rammaricati per queste iniziative", ha affermato il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli. “Invitiamo la cittadinanza a informarsi presso fonti accreditate senza lasciarsi turbare da queste campagne", conclude.
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