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Covid: calano gli indici di positività, solo una regione rimane gialla

Il dato che fa sperare: siamo scesi da 60 a 54 casi per 100mila abitanti. Scende anche l'Rt, da 0,92 a 0,85

17 Settembre 2021

Calano gli indici di positività, solo una regione rimane gialla, mentre la Calabria è a rischio

La situazione epidemiologica in Italia è in netto miglioramento, lo dimostrano gli indici in ribasso. È l'Istituto superiore della sanità a fornire i dati che portano positività nel Belpaese. Grazie al loro monitoraggio settimanale, esaminato dalla Cabina di regia, sono a disposizione le statistiche che dimostrano l'evidente calo dei contagi, in proporzione a test eseguiti e disponibilità degli ospedali per le terapie intensive per Covid. L'incidenza settimanale è passata da 60 a 54 casi per 100mila persone. Solo la Sicilia rimane gialla, mentre rischia invece a Calabria.

Covid, calano gli indici di positività

Un'ottima notizia, di cui avevamo tutti bisogno. Tutti gli indici sono in calo. L'Rt nazionale è sceso da 0,92 a 0,85, mentre si passa da 60 a 54 casi per 100mila abitanti. Sono solo 4 le regioni italiane considerate con rischio moderato, le altre 17 rimangono a rischio basso. Determinante la settimana tra l'8 e il 14 settembre, dove si registrati solo indici in calo. I nuovi casi segnano un bel -14,7% passando da 39.511 a 33.712, mentre i morti per Covid sono calati del -6,7%, più precisamente da 417 a 389. Scende anche il numero di persone in isolamento domiciliare: -8,8%, da 117.621 a 128.917. Minore ma c'è anche il calo per i ricoveri con sintomi, scesi del 3,3%, ovvero da 4.165 a 4.307. Situazione simile per le terapie intensive, calate dell'1,6%, da 563 a 554.

Le regioni a rischio

La soglia delle terapie intensive per passare in zona gialla è del 10%. Solo quattro regioni si trovano sopra a questa soglia. La Calabria ha momentaneamente superato questa soglia, con il 10,7% di letti occupati da pazienti Covid nelle terapie intensive. I ricoveri sono al 17,4% l'incidenza è di 84,8 casi per 100mila abitanti (per non esser gialla dovrebbe stare sotto i 50 casi). Dunque, la Calabria sarebbe da zona gialla, questa prospettiva potrà essere confermata solo da un'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza. La Sicilia invece, rimarrà zona gialla, visto l'11,8% di terapie intensive e il 20,7% di ricoveri ordinari occupati dagli individui positivi al Covid. In Sardegna, le rianimazioni sono sopra la soglia (11,3%), ma i ricoveri ordinari rimangono sotto la soglia del 15%, più precisamente su 12,5%. E fortunatamente l'incidenza sull'isola è tornato al di sotto dei famosi 5o, a 45,1. Situazione analoga nelle Marche, che hanno il 12,9% di terapie intensive occupate ma solo il 5,7% di ricoveri ordinari. Guardando invece l'incidenza, le Marche sono lievemente oltre, con 54 casi per 100mila abitanti. Solo la Sicilia supera quota 100, con 109,1, segue Bolzano con 90,5, poi Calabria (84,8), Toscana (70,2) ed Emilia Romagna (68).

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