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Vaccino anti Covid e antinfluenzale, arriva il siero tutto in uno: di cosa si tratta

Terza dose di vaccino anti Covid assieme all'antinfluenzale: spunta il "bivalente" di Moderna

14 Settembre 2021

Vaccino anti Covid e antinfluenzale, arriva il siero tutto in uno: di cosa si tratta

Fonte: lapresse.it

La campagna vaccinale antinfluenzale e quella per la terza dose di vaccino anti Covid con molte probabilità avranno inizio in un periodo molto ristretto. Un fatto che pone diversi interrogativi riguardo alla fattibilità di questa doppia operazione. La somministrazione della terza dose contro il Coronavirus avrà inizio il 20 settembre, quando potranno ricevere il richiamo circa tre milioni di italiani immunodepressi, pazienti con tumori, patologie autoimmuni o che hanno subito un trapianto.  Dovrebbero partire invece a ottobre le iniezioni per la vaccinazione antinfluenzale. Non ci sono ancora date ufficiali, ma ciò che è certo è che anche i farmacisti saranno autorizzati a vaccinare le persone dai 18 anni in su, compresi coloro che hanno diritto alla gratuità, ovvero gli over 60 e i soggetti fragili. L'iniezione in farmacia avrà un costo di 6,16 euro, a cui si aggiunge il prezzo del farmaco da acquistare. 

Vaccino anti Covid e antinfluenzale: di cosa si tratta

Al momento sembra un'ipotesi possibile. A renderlo noto è stata Moderna, che all'R&D Day ha presentato uno suo vaccino definito "bivalente". Questo il commento, sul Corriere della Sera, di Fabrizio Pregliasco, docente universitario e direttore sanitario dell'Istituto ortopedico Galeazzi: "Un monodose che funga da richiamo antinfluenzale e anti Covid sarebbe vantaggioso, dal punto economico e organizzativo, soprattutto per le categorie cui è raccomandato proteggersi dall'influenza: over 60 e soggetti fragili. Per gli altri potrebbe rappresentare un incentivo ad avere una copertura immunitaria più ampia. Nel caso invece i due vaccini vengano somministrati separatamente, è bene aspettare almeno un paio di settimane tra l'uno e l'altro".

I dubbi sulla terza dose di vaccino Covid

Un altro quesito rilevante è rappresentato dalla terza dose del vaccino, che ancora non si sa se sarà necessaria una volta scaduto il green pass. Per ora sembra che il comitato scientifico e il Governo siano intenti a prolungare il green pass, ma tutto dipende da quanto e se diminuirà la protezione dei guariti e dei vaccinati. "Dagli studi emerge un calo di 10 punti percentuali in sei mesi, ma è una situazione fluida. - prosegue Pregliasco - Magari arriveremo a una normalità, in cui il Covid sia paragonabile all'influenza, offrendo la terza dose solo ai soggetti più fragili".

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