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Vaccino Covid, Magrini alza il tiro: "Bisognerà fare almeno una dose all'anno"

Il direttore generale dell'Aifa: "Il 70% di immunizzati a settembre sarà realtà"

08 Agosto 2021

Vaccino Covid, Magrini alza il tiro: "Bisognerà fare almeno una dose all'anno"

Fonte: lapresse.it

Per sconfiggere il Covid bisognerà fare il vaccino "ogni anno", dice Nicola Magrini, direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), "ma sarà una decisione collegiale da prendere nei prossimi mesi". Magrini, ha parlato in un'intervista al Corriere della Sera. Qui spiega anche che "parlare in modo generico di terza dose è un messaggio che confonde". "Un richiamo anticipato non sarà per tutti, solo per gli immunodepressi come trapiantati, pazienti oncologici o coloro che fanno specifiche terapie immunosoppressive che è stato dimostrato beneficiano di una terza dose per raggiungere una buona immunità. Le persone che non appartengono a queste categorie possono stare tranquille: le due dosi già ricevute garantiscono una eccellente protezione", afferma.

Vaccino Covid, Magrini: "Una dose all'anno"

"Le evidenze disponibili dimostrano che la risposta immunitaria dura dai 9 ai 12 mesi e che anche i grandi anziani la raggiungono e la mantengono nel tempo", ha detto ancora Magrini. "Inoltre, non ci sono dati che ci fanno preoccupare per mancata protezione, anzi". E sul settimo rapporto sugli effetti collaterali dei vaccini appena pubblicato sottolinea: "Il rapporto con le segnalazioni giunte fino a fine luglio contiene informazioni rassicuranti per i circa due milioni di adolescenti già vaccinati. I rischi gravi anche se rarissimi hanno riguardato il vaccino di AstraZeneca, ma da quando ne abbiamo ristretto l'uso agli over 60 non sono arrivate segnalazioni di effetti gravi. In Italia la campagna si è basata prevalentemente sui vaccini a mRna messaggero (Pfizer e Moderna), e così sarà anche per il prossimo anno".

Quanto alla campagna vaccinale di massa che si chiude il 30 settembre, "l'obiettivo è stato centrato, raggiungeremo oltre il 70% della popolazione. Un grande risultato. L'obiettivo di fine settembre lo consideravamo raggiungibile già a marzo. Eravamo consapevoli che nei mesi estivi si sarebbe realizzata una parte importante della campagna vaccinale di massa senza precedenti. Un percorso non facile, caratterizzato da eccessi di polemiche oggi per fortuna superate".

A proposito della curva che si sta alzando, "lo scenario ora è decisamente migliore grazie al vaccino e al green pass, fermo restando che bisognerà continuare a rispettare le regole di igiene e distanziamento. Intanto vedere la campagna vaccinale di massa in qualche modo compiuta è davvero un grande passo avanti. L'importante è continuare a leggere i dati con molta attenzione". Aifa ha appena approvato nuovi anticorpi monoclonali. Farmaci necessari? "I monoclonali sono una famiglia piuttosto eterogenea. Ne abbiamo autorizzato uno nuovo (sotrovimab), abbiamo ampliato i criteri di utilizzo anche per i pazienti ospedalizzati dopo lo studio Recovery che ha dimostrato una riduzione di mortalità a dosaggio elevato ma abbiamo limitato l'utilizzo di una delle due combinazioni disponibili in quanto non efficace contro alcune specifiche varianti".

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