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Covid, Brusaferro: "Virus circola, prematuro rivedere oggi durata quarantena"

Il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss) è stato ospite del webinar 'L'Italia dei vaccini' promosso dall'Osservatorio Riparte l'Italia

28 Luglio 2021

Covid, Brusaferro: "Virus circola, prematuro rivedere oggi durata quarantena"

Fonte: lapresse.it

"La quarta ondata" Covid in Italia "dipende da noi, il virus stiamo imparando a conoscerlo e come tutta la tipologia di questi virus continua a mutare, quindi siamo davanti ad una sfida continua", ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss) ospite del webinar 'L'Italia dei vaccini' promosso dall'Osservatorio Riparte l'Italia. "Ma sappiamo anche quali sono le misure per rallentarne la circolazione. Oggi abbiamo la vaccinazione e grazie allo sforzo globale dell'uomo stiamo modellando, per la prima volta, una pandemia". 

Covid, Brusaferro: "Virus circola, prematuro rivedere oggi durata quarantena"

"Il virus circolerà ma la capacità di controllarne la diffusione dipenderà dalla nostra capacità di vaccinarci, e poi dalla nostra capacità di mantenere l'attenzione - continua - e le precauzioni con alcune piccole misure, dalla mascherina al distanziamento, che possono aiutarci in maniera decisiva". "Oggi guardiamo all'Italia che ha i vaccini e li mette in campo, ma dall'altra parte del Mediterraneo i vaccini sono meno disponibili", ricorda Brusaferro.

La vaccinazione "a ciclo completo - spiega - riduce in maniera spettacolare il rischio di finire in terapia intensiva o di morte, parliamo di ridurre del 95-97% la probabilità che se contrai l'infezione necessiti di un ricovero in rianimazione". "Il dato scientifico ci dice che i vaccinati con doppia dose hanno una copertura dal rischio di contagio tra l'85-88%, che è tantissimo ma lascia un margine di una persona su cinque che potrebbe portare l'infezione in giro e trasmetterla. Per individuare e monitorare questi casi, spesso asintomatici, ci vogliono 3-4 giorni. Con questo meccanismo la quarantena non si può alterare, stiamo verificando con alcuni studi qual è la carica virale di queste persone, ma oggi è prematuro rivedere la quarantena". 

Infine: "C'è una vulgata che dice che a prendere l'infezione non succede nulla. Beh questo è un dato che scientificamente non possiamo confermare. Sappiamo che c'è il fenomeno del 'long Covid' che si sta studiano e che vede la persistenza di sintomi e di riduzione della funzionalità di alcuni organi, come l'apparato urinario o nervoso, che per settimane e settimane hanno una compromissione. Parliamo di una percentuale che va dal 2 al 13% della popolazione colpita dal Covid".

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