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Covid, Vaia: "Basta terrorismo psicologico sulle varianti. Non serve a nulla"

Il direttore dello Spallanzani ha puntato l'attenzione sulle scuole e i trasporti in vista delle riaperture di settembre

06 Luglio 2021

Covid, Vaia: "Basta terrorismo psicologico sulle varianti. Non serve a nulla"

Fonte: lapresse.it

I casi di contagi da Covid 19 in Italia stanno calando verticalmente, ma molti continuano a fare terrorismo psicologico parlando della presunta pericolosità della variante Delta. "Il modo per poter dare una mano al Paese per uscire dalla pandemia è fare cose e non criticare quelle fanno gli altri", ha commentato il direttore dell'Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. "Servono azioni serie e rigorose, non proposte regressive. Quindi no al terrorismo delle varianti, ma informare e convincere le persone che l'arma che abbiamo oggi sono i vaccini e che la doppia dose è uno scudo contro le varianti", continua. 

Covid, Vaia: "Basta terrorismo psicologico sulle varianti. Non serve a nulla"

"Noi abbiamo bisogno di accelerare sulla campagna vaccinale e convincere gli indecisi", continua Vaia Per farlo ci sono nuovi studi scientifici pubblicati su riviste prestigiose che certificano come la doppia dose di vaccino anti-Covid protegge assolutamente contro la malattia grave e l'ospedalizzazione, ma protegge anche contro il contagio. Inoltre, dallo studio Seresmi-Spallanzani emerge che i positivi dopo vaccino non contagiano".

E ancora: "Abbiamo preso atto con grande soddisfazione dei complimenti che il commissario per l'emergenza, il generale Figliuolo, ha voluto fare al sistema Lazio che sul piano della vaccinazione ha dimostrato di essere il sistema più performante - sottolinea il direttore -. Quello che va ribadito in queste ore è che non bisogna guardare il dito, ma la Luna, ovvero il dito sono le varianti e la Luna è la campagna vaccinale".

Vaia sembra dunque preoccupato solo sulle scuole e i trasporti in vista delle riaperture di settembre. Un tema, dice, a cui non ha pensato ancora nessuno. Ma "questo - afferma - è il tempo di mettere in azione provvedimenti che siano in grado di far ripartire la scuole in sicurezza collegandole ai trasporti. A maggio dell'anno scorso avevamo anticipato questo problema e oggi torno a lanciare un appello al presidente del Consiglio Mario Draghi, che sta dimostrando grande capacità nella lotta alla pandemia: serve un 'piano Marshall' per le scuole e i trasporti per farci trovare pronti a settembre".

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