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Stanchezza e gambe pesanti: rimedi e patologie che non sapevi di poter avere

Ecco i rimedi per dire addio a quella sensazione insopportabile che adesso, con l'arrivo dell'estate, si fa sempre più persistente e insopportabile

24 Giugno 2021

Gatto sbadiglio stanchezza

fonte: pixabay

Ci risiamo, come ogni anno stanchezza generalizzata e pesantezza delle gambe si fanno compagne implacabili e indesiderate della nostra estate. Ma quali sono i rimedi, e soprattutto, quali le possibili patologie connesse?

Stanchezza e gambe pesanti: rimedi e patologie che non sapevi di poter avere

Non solo pressione alta. La stanchezza e la pesantezza che sentiamo e che ci accompagnano in questo periodo così caldo non sono spiegabili solamente come fastidiosi sintomi della sofferenza da caldo estivo e con un eccesso di stress e mancanza di relax. Non bisogna sottovalutare i segnali che il nostro organismo ci manda attraverso sintomi più o meno gravi. "Un giramento di testa, che sarà mai!". Ricordiamoci che il nostro corpo ci invia segnali molto precisi, che dobbiamo imparare a rispettare e ad ascoltare. 

Maggiore attenzione va posta a questi sintomi se tali fastidi si presentano anche quando non vi sono temperature torride: perché potrebbero nascondere disfunzioni su cui è possibile intervenire. 

Stanchezza e gambe pesanti: rimedi e alimentazione

Neanche a dirlo c'è un'ottima alleata per questi momenti di stanchezza, spossatezza e gambe gonfie: l’alimentazione. Piuttosto che convivere ogni giorno con una serie di malesseri che rovinano l’umore meglio prepararsi per combatterli e vivere serenamente. E attenzione: tutto questo senza assumere farmaci e senza cure costose. L'unico rimedio possibile è rinunciare ad alcune dannose vecchie abitudini e sostituirle con una rinnovata attenzione al proprio corpo

Stanchezza e gambe pesanti: rimedi 

Il ritornello di ogni sera spesso è quello di trovarsi con le gambe e i polpacci gonfi e il motivo è semplice: con ogni probabilità i vasi sanguigni non godono di buona salute. La presenza di placche aterosclerotiche restringono di 4/5 volte il diametro dei vasi rendendo difficoltoso il flusso del sangue. Se il sistema vascolare non funziona in modo ottimale questo ha effetti negativi sulla qualità della vita quotidiana: i disturbi che ne derivano sono fastidiosi e a volte addirittura invalidanti. Si registra ad esempio una costante debolezza, gambe gonfie e pesanti, mal di testa, pressione alta, dolori alle caviglie, talloni screpolati e persino emorroidi.

La soluzione in realtà è piuttosto semplice. L'unico rimedio che terrà a bada il problema a lungo termine è la drastica diminuzione del livello di colesterolo cattivo nel sangue. Anche i picchi di pressione sono infatti spesso riconducibili all’ispessimento delle pareti delle arterie a causa della presenza di depositi di colesterolo. Solo ripristinando la salute del sistema vascolare si potrà infatti restituire nuova vita a tessuti e organi e scongiurare il rischio di pericolosi trombi.

Stanchezza: 10 patologie che non sapevi di poter avere

Stanchezza, fatica, spossatezza: sono sensazioni spesso legate a patologie più o meno importanti. Ecco le dieci più comuni riportate dal sito dell'Humanitas. 

Stanchezza e Celiachia

La stanchezza è uno dei sintomi (insieme per esempio a diarrea, anemia, perdita di peso) con cui può manifestarsi la celiachia: un’infiammazione cronica dell’intestino tenue dovuta all’ingestione di glutine in persone geneticamente predisposte. Il glutine è una sostanza presente prevalentemente nei cereali.

Stanchezza e anemia 

La mancanza di ferro è una delle cause più comuni di stanchezza. L’anemia può colpire sia gli uomini sia le donne, in particolare quelle in post menopausa, in gravidanza o nei giorni delle mestruazioni. Si manifesta con una sensazione di pesantezza muscolare e di affaticamento immediato, anche nel compiere le più semplici operazioni.

Stanchezza e sindrome della stanchezza cronica 

Si tratta di una condizione di stanchezza grave e debilitante che si protrae per mesi. Si manifesta anche con mal di gola, mal di testa, dolori articolari e muscolari.

Stanchezza e apnee nel sonno

Durante il sonno, la gola tende a restringersi o a chiudersi con conseguenti e ripetute interruzioni della respirazione. Le apnee del sonno comportano russamento e continui risvegli con conseguente stanchezza il giorno successivo. Particolarmente comuni nei soggetti in sovrappeso, il fumo e il consumo di alcolici possono peggiorarle.

Stanchezza e ipotiroidismo 

Una disfunzione della tiroide causa bassi livelli di tiroxina nell’organismo con conseguente stanchezza. È anche probabile che si verifichi un aumento di peso e si avvertano dolori muscolari. L’ipotiroidismo colpisce prevalentemente le donne, soprattutto con l’aumentare dell’età.

Stanchezza e diabete

La stanchezza è uno dei sintomi caratteristici del diabete, una patologia cronica dovuta a un eccesso di zucchero nel sangue. Altri sintomi possono essere: aumentata frequenza ad andare in bagno, sete e perdita di peso.

Stanchezza e mononucleosi

La mononucleosi è un’infezione virale che si manifesta con stanchezza, febbre, mal di gola e ingrossamento ghiandolare. I sintomi possono regredire nel giro di 4-6 settimane, ma la stanchezza può permanere per diversi mesi.

Stanchezza e depressione

Una condizione depressiva può influire anche sullo stato di salute, con un calo di energie e una tendenza a stancarsi in fretta. La depressione può ripercuotersi anche sulla qualità e sulla quantità di sonno, con conseguente stanchezza durante il giorno.

Stanchezza e sindrome delle gambe senza riposo

Questa sindrome può manifestarsi con diversi sintomi a carico delle gambe, nel corso della notte: necessità di muoverle in continuazione, dolore, gambe che si muovono a scatti spontaneamente. Questa condizione inficia il sonno notturno ed è motivo di stanchezza il giorno successivo.

Stanchezza e ansia

Essere ansiosi in alcune specifiche situazioni può essere normale, alcune persone però sperimentano uno stato di ansia costante e incontrollato, tale da influire sulla vita quotidiana. È il disturbo d’ansia generalizzato, che si caratterizza anche per una condizione di stanchezza.

Stanchezza e gambe pesanti: ecco quando preoccuparsi

Molte malattie croniche, più di quante ci piace pensare, derivano dal cattivo funzionamento del sistema vascolare che a sua volta alimenta tutti gli organi. La cattiva alimentazione, la predisposizione genetica, il fumo, lo stress e altri fattori contribuiscono infatti ad aumentare i livelli di colesterolo LDL. Ed è proprio la presenza di placche di colesterolo che assottiglia il lume dei vasi sanguigni causando affaticamento, gonfiore, pressione alta e apnee notturne.

Pertanto in presenza di ipercolesterolemia si avverte un netto peggioramento della qualità della vita e si rischia la formazioni di masse trombatiche. I coaguli di sangue più grandi possono difatti provocare ictus ischemico, collasso polmonare, emorroidi, infarto, cancrena o necrosi. Niente panico però! Conoscere il funzionamento del nostro organismo ci porta a sapere come contrastare i momenti di difficoltà: è infatti possibile intervenire e correre ai ripari in breve tempo attenendosi con scrupolo alle linee guida AHA/ACC sul trattamento del colesterolo. Già praticando sport infatti “È incredibile in quanto tempo si può abbassare il colesterolo cattivo e quanto bisogna camminare per far diminuire i valori senza farmaci”.

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