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Mini-rimpasto Governo, ipotesi Zaia al posto di Urso, l’endorsement di Fontana dopo riunione Lega: “Bravo in qualsiasi ruolo”

Nelle ultime ore, come anticipato dal Giornale d’Italia, si sono rincorse voci su ministri considerati vulnerabili, come Carlo Nordio, Adolfo Urso, Orazio Schillaci ed Elvira Calderone. L’inserimento di Zaia, però, potrebbe richiedere un rimpasto più ampio, capace di mantenere l’equilibrio tra i partiti della maggioranza. Non va dimenticato, inoltre, che Matteo Salvini non vedrebbe di buon occhio la presenza dell’ex governatore in un ruolo ministeriale

30 Marzo 2026

Mini-rimpasto Governo, ipotesi Zaia al posto di Urso, l’endorsement di Fontana dopo riunione Lega: “Bravo in qualsiasi ruolo”

Luca Zaia (fonte LaPresse)

Nel Governo torna l’ipotesi di un mini-rimpasto, con nomi di ministri in bilico e scenari in rapido movimento. Tra i profili più discussi spicca quello di Luca Zaia, ex governatore del Veneto, indicato come possibile sostituto di Adolfo Urso al ministero delle Imprese e del Made in Italy. A rafforzare la candidatura di Zaia arriva l’endorsement del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che sottolinea la sua competenza e versatilità: “Bravo in qualsiasi ruolo”.

Mini-rimpasto Governo, ipotesi Zaia come Ministro al posto di Urso, Fontana dopo riunione Lega: “Bravo in qualsiasi ruolo”

Le discussioni interne all’esecutivo in merito ad un possibile mini-rimpasto non si limitano a un solo nome. Nelle ultime ore, come anticipato dal Giornale d’Italia, si sono rincorse voci su ministri considerati vulnerabili, come Carlo Nordio, Adolfo Urso, Orazio Schillaci ed Elvira Calderone. L’inserimento di Zaia, però, potrebbe richiedere un rimpasto più ampio, capace di mantenere l’equilibrio tra i partiti della maggioranza. Non va dimenticato, inoltre, che Matteo Salvini non vedrebbe di buon occhio la presenza dell’ex governatore in un ruolo ministeriale.

Nonostante le complicazioni, il profilo di Zaia continua a emergere come carta strategica. L’idea di affidargli il ministero delle Imprese e del Made in Italy resta per ora una suggestione, ma gode di sostenitori autorevoli all’interno della Lega. Il consenso consolidato che Zaia detiene in Veneto e la sua lunga esperienza amministrativa lo rendono un candidato naturale per incarichi di più ampio respiro nazionale.

L’endorsement di Fontana rafforza ulteriormente la candidatura dell’ex governatore: “Non so se sarebbe meglio di Urso o meno – ha aggiunto – io non parlo mai in negativo, parlo sempre in positivo e dico che Zaia è bravo, punto”. Parole che evitano confronti diretti ma sottolineano la capacità di Zaia di farsi apprezzare oltre i confini regionali, consolidando la sua immagine come figura spendibile per futuri scenari di governo.

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