Ciclone Harry, governo impugna legge sui ristori per 41 mln€: “Eccedenza nelle competenze statutarie”, M5S: “Atto gravissimo”

La Regione siciliana avrebbe ecceduto "dalle competenze statutarie" e di sarebbe posta "in contrasto con la normativa statale" in materia di previdenza sociale e tutela della concorrenza

Il governo italiano impugna la legge sui ristori da 41 milioni di euro in merito ai danni del ciclone Harry. La motivazione del gesto è stata resa nota dalla Regione siciliana: "In merito alla decisione del Consiglio dei ministri di impugnare la legge della Regione Siciliana n. 3 del 30 gennaio 2026, si chiarisce che l'impugnativa riguarda esclusivamente un aspetto tecnico legato alla disciplina del Durc (Documento unico di regolarità contributiva). E non l'impianto complessivo degli interventi varati dalla Regione per far fronte ai danni causati dagli eventi meteo di gennaio".

Ciclone Harry, governo impugna legge sui ristori per 41 mln€: “Eccedenza nelle competenze statutarie”

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro Calderoli, ha deliberato di impugnare la legge della Regione siciliana 3 del 30 gennaio scorso, "Interventi urgenti per far fronte ai danni causati dagli eventi meteo avversi dei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026". La Regione siciliana avrebbe ecceduto "dalle competenze statutarie" e di sarebbe posta "in contrasto con la normativa statale" in materia di previdenza sociale e tutela della concorrenza. Le disposizioni "violano l’articolo 117, secondo comma, lett. e) e o) della Costituzione".

La regione ha spiegato che "il rilievo è stato formulato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’ambito delle proprie competenze in materia di previdenza sociale e tutela della concorrenza, e si configura quindi come un'impugnativa di natura tecnica".

"Lo stesso ministero, a seguito dell'interlocuzione con Palazzo d'Orléans, si è comunque impegnato a inserire, nel decreto-legge (25 del 27 febbraio scorso) attualmente in fase di conversione in Parlamento sugli aiuti disposti dal Governo nazionale per l’emergenza legata al ciclone Harry, una specifica deroga sul Durc, la cui competenza è in capo allo Stato. La deroga riguarderà le regioni maggiormente colpite dagli eventi calamitosi, ossia Sicilia, Calabria e Sardegna".

M5S: “Atto gravissimo”

Le opposizioni sono insorte, con il coordinatore regionale del M5S in Sicilia che ha dichiarato: "Altro elemento di enorme gravità, è l’incapacità del governatore Schifani, che evidentemente nemmeno parla col governo nazionale per concordare interventi vitali e non commettere errori nel prevedere gli aiuti economici per famiglie e imprese in ginocchio per i danni del ciclone Harry e che ancora una volta vengono abbandonate alle loro difficoltà".