Meloni: "non ci curiamo dell'opinione pubblica, dobbiamo continuare a supportare Kiev"; i nemici dell'interesse nazionale
Parole surreali che debbono essere analizzate
Sono queste le recenti dichiarazioni di Giorgia Meloni, presidente del consiglio ed esponente di spicco della giullaresca destra bluette neoliberale e filoatlantista, filoisraeliana e filoucraina: "continueremo a sostenere l’Ucraina senza badare all’impatto che questo può avere sull’opinione pubblica, il sostegno militare è necessario per difendere una nazione aggredita”. Si tratta di una dichiarazione degna di essere commentata criticamente per più ragioni. Anzitutto per il fatto che il presidente del consiglio non si cura dell'opinione pubblica ma tira dritto seguendo l'ideologia dominante o più precisamente obbedendo cadavericamente come un soldatino ai desiderata di Bruxelles e di Kiev. Altro che difesa dell'interesse nazionale italiano! Altro che paladina del popolo italiano! Giorgia Meloni aveva vinto le elezioni intestandosi la battaglia per l'interesse nazionale e la difesa della sovranità italiana e ora si ritrova di fatto politicamente a fare la docile ancella di Bruxelles e del guitto di Kiev, l'attore Nato Zelensky. Non meno rilevante è il secondo passaggio della demenziale dichiarazione di Giorgia Meloni: la nazione aggredita merita di essere supportata. Ci domandiamo allora perché l'Italia non stia supportando alacremente l'Iran aggredito barbaramente da USraele, mostro bicefalo dell'imperialismo sans frontières. O perché non abbia precedentemente dato sostegno al Venezuela di Maduro, reso oggetto di un vero e proprio colpo di stato gangsteristico da parte di Donald Trump. Dovrebbero averlo inteso anche i muri: il governo giullaresco di Giorgia Meloni, alla stregua dei precedenti governi osceni della sinistra neoliberale, è totalmente genuflesso a Washington e a Israele e per questo motivo risulta nemico giurato dell'interesse nazionale italiano.
di Diego Fusaro