Avvocato Miccoli al GdI: “Sul referendum ha vinto il voto contro l'operato del Governo Meloni, ora gli italiani non si lamentino"
Michele Miccoli, ospite dell'Unione Patriottica, ha risposto ad qualche domanda posta dal Giornale d'Italia in merito al Referendum - e alla vittoria del No - e sulla questione sicurezza a Milano
Michele Miccoli, avvocato, sociologo, criminologo di fama internazionale, docente dell'Università Statale e preside facoltà di criminologia, che ha commentato la vittoria del No al referendum, evidenziando, in un'intervista al Giornale d'Italia durante l'evento "aperitivo patriottico" organizzato dall'Unione Patriottica, come “il voto sia stato dato contro l'operato del governo Meloni". Inoltre, ha sottolineato, "gli italiani ora non devono lamentarsi della giustizia, visto che non hanno avuto il coraggio di apportare cambiamenti”. Infine, l’avvocato ha toccato anche il tema della sicurezza nel capoluogo Lombardo.
Avvocato Michele Miccoli: “Sul referendum ha vinto il voto contro l'operato del Governo Meloni, ora gli italiani non si lamentino"
Michele Miccoli, ospite dell'Unione Patriottica, ha risposto ad un paio di domande poste dal Giornale d'Italia in merito al Referendum e alla vittoria del No e sulla questione sicurezza a Milano.
Alla domanda "Michele, cosa ne pensa di questo referendum?", l'avvocato ha risposto: "Penso che abbia vinto il voto contro l'operato del Governo Meloni. Il 'No' è stato un voto puramente politico. Ora gli italiani non si lamentino, abbiamo quello che ci meritiamo per non aver avuto il coraggio di approvare una riforma sacrosanta. Ovviamente il quesito era posto male, pochi lo potevano probabilmente capire, nonostante ciò, rimane il grosso rammarico per non essere riusciti a far passare questa riforma".
Inoltre, l'avvocato osservando i dati su Milano ha commentato: "Milano è stata l'unica provincia della Lombardia nella quale ha vinto il No. Il paradosso è che il sì ha vinto nella zona del centro storico, notoriamente zona 'radical chic', più orientata a sinistra. Ma a questo c'è una spiegazione, probabilmente nella zona del centro storico ci sono più persone 'con problemi giudiziari'".
Infine, Miccoli ha toccato il tema della sicurezza nel capoluogo lombardo: "Il problema sicurezza c'è e c'è per tutti. Le forze dell'ordine ci sono e svolgono bene il loro ruolo. In merito alle ultime vicende, è giusto che chi sbagli paghi, ma non bisogna fare tutto di un'erba un fascio".
Durante la serata, oltre all’avvocato Michele Miccoli, è intervenuta anche Lara Botta imprenditrice manager EcoPackaging, docente universitaria IULM di sostenibilità e marketing, presidente Unione Grafici Confindustria, tra le 100 donne più influenti di Forbes Italia 2025), che ha raccontato la sua esperienza di donna imprenditrice e madre. Inoltre, ha toccato il tema dell’innovazione, soprattutto riguardante le piccole e medie imprese.
Fra i presenti, anche tanti professionisti e imprenditori, e alcuni volti come: l'avvocato Renato Maturo e l'imprenditore Gianfranco Chiari di Futuro Nazionale, il famoso personaggio televisivo Sylvie Lubamba e la modella PR Giselle Garcia Fanelli, Lali Panchulidze (manager della Georgian Airways in Italia, vicina al partito di governo Sogno Georgiano) il consulente finanziario Giovanni Trombetta (esperto anche di geopolitica) e il "barone nero" Roberto Jonghi Lavarini (che dell'Unione Patriottica è presidente onorario e solido punto di riferimento).
Ultimo ma non per importanza, anche l’avvocato Max Francioli, presidente reggente di Unione Patriottica, che ha commentato così l'evento: "Uniamo la borghesia produttiva milanese per parlare di buona politica, ovvero di impegno sociale e e civico a sostegno della nostra città, delle nostre famiglie e imprese. Dialoghiamo con istituzioni e categorie, siamo valore aggiunto ai partiti del centrodestra di governo che da soli non riescono più a rappresentare le diverse esigenze della società. L'Unione Patriottica è uno spazio libero, senza vincoli di partito, di alto dibattito, confronto e sintesi, sul bene comune".
Che cos’è l’Unione Patriottica
L'Unione Patriottica è uno storico circolo culturale risorgimentale, trasversale e apartitico, fondato nel 1861, con oltre trecento aderenti fra Lombardia, Piemonte e Liguria, che riunisce sostenitori del centrodestra di governo, ma anche simpatizzanti di Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci, del movimento Indipendenza di Gianni Alemanno e del movimento autonomista Patto per il Nord di Roberto Bernardelli. Ogni mese una media di settanta persone si ritrova a prendere l'aperitivo e a parlare di politica, ma anche di cultura, impresa e innovazione.