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Santanchè verso addio a FdI, ex ministro valuta ingresso in Futuro Nazionale con Vannacci dopo scomunica di Meloni - RUMORS

Dopo le dimissioni da ministro del Turismo per l’ “epurazione” attuata da Meloni, secondo rumors raccolti dal Giornale d’Italia, Daniela Santanchè starebbe valutando l’ingresso in Futuro Nazionale con Vannacci, considerato, di fatto l’unico partito “di destra vera”

25 Marzo 2026

Santanchè verso addio a FdI, ex ministro valuta ingresso in Futuro Nazionale con Vannacci dopo scomunica di Meloni - RUMORS

Santanchè-Vannacci

L’ex ministra del Turismo Daniela Santanchè starebbe considerando l’ipotesi di lasciare Fratelli d’Italia per approdare nel nuovo partito di Vannacci, Futuro Nazionale. Secondo rumors raccolti dal Giornale d’Italia, la ministra starebbe valutando l’ingresso con il Generale dopo l’epurazione attuata da Meloni. La scomunica della premier, dunque, la spingerebbe, a detta di molti, in un partito considerato “di destra vera”.

Santanchè verso addio a FdI, ministra valuta entrata in Futuro Nazionale con Vannacci dopo scomunica di Meloni - RUMORS

Dopo le dimissioni da ministro del Turismo per l’ “epurazione” attuata da Meloni, secondo rumors raccolti dal Giornale d’Italia, Daniela Santanchè starebbe valutando l’ingresso in Futuro Nazionale con Vannacci, considerato, di fatto l’unico partito “di destra vera”.

La scomunica pervenuta da Meloni non è stata vista di buon occhio, alla luce del fatto che la premier si definiva “garantista”. Alle elezioni del 2027 manca quasi un anno, per cui il taglio della Santanchè appare a molti come “esagerato”. Inoltre, la ex ministra non ha ricevuto alcuna condanna, nonostante i processi in corso. Va ricordato, infine, come, in base alla Costituzione italiana, il premier non ha il potere di obbligare un proprio ministro a dimettersi.

L’articolo 92 della Costituzione, infatti, stabilisce che i ministri sono nominati dal Presidente della Repubblica su proposta del presidente del Consiglio, ma non prevede espressamente il potere per il capo del governo di revocare i ministri stessi.

Nel frattempo, a Palazzo Chigi stanno già valutando le possibili alternative. Da quanto si apprende da fonti interne, dopo che l’ipotesi dell’ex Governatore del Veneto Luca Zaia è tramontata, sembrerebbero aprirsi due possibilità: la prima è che sia la stessa Meloni a prendere l’interim del dicastero senza portafoglio, mentre la seconda, più probabile aprirebbe le porte al deputato di Fratelli d’Italia Gianluca Caramanna, responsabile per il turismo del partito e già consigliere della Santanché, sebbene per prassi di FdI durante il primo mandato da parlamentare solitamente non siano previsti incarichi di primo piano. Caramanna è laureato in economia del turismo ed è stato eletto nel collegio uninominale Sicilia 1.

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