23 Marzo 2026
Scheda elettorale, fonte: imagoeconomica
Urne aperte anche oggi per votare sul referendum per la giustizia. I seggi sono stati riaperti stamattina alle 7 e chiuderanno alle 15. Un referendum che inaspettatamente segnala un dato dell'affluenza record, al 46,1%. Le regioni che trainano questo risultato parziale sono l'Emilia-Romagna col 53,7%, la Toscana col 52,49% e la Lombardia col 51,83%.
Il referendum sulla riforma della giustizia fa segnare già un risultato importante, ed è quello che riguarda l'affluenza. Tantissimi italiani sono stati spinti dalla partecipazione alle urne, per una riforma che il centrodestra sogna di condurre in porto da tanti anni. Dall'altra parte c'è il fronte del "No", compatto e pronto a dire la sua.
Il quesito che chiede agli italiani di confermare o respingere la legge approvata dal Parlamento lo scorso ottobre è il seguente: "Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?'".
Sono sette gli articoli della Costituzione che verrebbero modificati da questa riforma, tre i punti chiave su cui gli italiani sono chiamati a esprimersi: separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, lo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura - uno per i giudici e uno per i pm - e l'istituzione di un'Alta Corte Disciplinare. Non è necessario il raggiungimento del quorum e qualunque sia l'affluenza il risultato sarà valido.
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