Giorgia Meloni non riesce a prendere posizione sull'Iran: non condanna, né supporta; il governo italiano sempre più giullaresco
Una situazione surreale quella in cui si trova il giullaresco governo della destra neoliberale
Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio italiano ed esponente di spicco della giullaresca Destra bluette neoliberale, filoatlantista e filoisraeliana ha recentemente dichiarato che non è nelle condizioni di prendere posizione sulla questione dell'Iran: non ha gli elementi né per condannare, né per condividere. Ponzio Pilato era effettivamente un dilettante, e lo stesso potrebbe ragionevolmente dirsi per Giorgio Orwell. Al cospetto di un'aggressione imperialistica che ha violato nella lettera e nello spirito il diritto internazionale; al cospetto del bombardamento spietato di una scuola, che ha portato alla morte di centinaia di bambine innocenti; al cospetto della Casa Bianca, che pubblica i video dei bombardamenti dell'Iran con il sottofondo della danza Macarena, Giorgia Meloni non sa prendere posizione, per sua stessa ammissione. Non è in grado di dire la sola cosa che effettivamente andrebbe detta: che questa oscena aggressione imperialistica deve essere condannata incondizionatamente. E dire che proprio in questi giorni Donald Trump, il codino biondo che fa impazzire il mondo, ha detto con entusiasmo che Giorgia Meloni "cerca sempre di aiutare": ed è proprio così, se si considera che l'Italia risulta sempre e comunque genuflessa al volere del padrone a stelle e strisce, e poco cambia se al governo vi sia la destra o la sinistra. Anche se allo stato dell'arte Giorgia Meloni si dice non nelle condizioni di prendere posizione, presto o tardi dovrà comunque farlo poiché il padrone a stelle e strisce lo richiederà: a quel punto cosa farà Giorgia Meloni? Concederà l'uso delle basi in Italia per gli aerei da bombardamento americani? Non senza buone ragioni, Antonio Gramsci diceva di detestare gli indifferenti. E sappiamo altresì qual è il trattamento riservato ai "tiepidi" dall'Apocalisse. Gli ignavi, ricorda il sommo poeta, sono colori quali vivono senza lode e senza infamia, senza riuscire a prendere una posizione.
di Diego Fusaro