Crosetto: "L''attacco all'Iran viola il diritto internazionale"; e allora perché l'Italia non si oppone come la Spagna?
Una palese contraddizione nel modus operandi del governo in relazione alla guerra
Il ministro Crosetto ha recentemente dichiarato in maniera pubblica che l'attacco congiunto di Israele e Stati Uniti d'America contro l'Iran è avvenuto al di fuori dei perimetri del diritto internazionale. Non ci vuole granché per capirlo, in effetti, ma apprezziamo in questo caso l'onestà di Crosetto nel rilevare l'ovvio. Non è scontato, in tempi di falsità universale come quelli che stiamo nostro malgrado vivendo. In qualche modo lo ha dovuto ammettere pure Giorgia Meloni, la quale però si è peritata di precisare che se l'odierno ordine mondiale si sta continuamente spingendo al di là del diritto internazionale (quel diritto internazionale che - Tajani dixit - "conta fino a un certo punto"), ciò dipende dalla Russia di Putin, che per prima con la guerra l'Ucraina ha violato i canoni del diritto internazionale. Si tratta ovviamente di una falsità palese, considerato il fatto che la violazione del diritto internazionale era già all'ordine del giorno da decenni, ad esempio con le infami guerre preventive che Washington ha dichiarato in mezzo mondo astrattamente per portare diritti e democrazia e concretamente per allargare la propria dominazione imperialistica del pianeta. A ogni modo, tornando alla considerazione svolta da Crosetto, non possiamo non domandare quanto segue: se l'imperialismo di USraele, attaccando l'Iran, ha violato il diritto internazionale, perché mai l'Italia dovrebbe supportarlo e non opporsi fermamente, come ad esempio sta facendo la Spagna di Sanchez? Detto altrimenti, perché l'Italia dovrebbe accettare e, di più, supportare ciò che apertamente riconosce come illegittimo e tale da violare il diritto internazionale? D'altro canto, l'Italia ha già tra le righe ammesso la possibilità dell'impiego delle sue basi militari in funzione degli attacchi americani contro l'Iran. Servono ancora prove ulteriori per dimostrare che la nostra patria attualmente è una colonia senza dignità al traino di Washington, che dal 1945 ad oggi la domina e la tiene sotto scacco?
di Diego Fusaro