Lettera aperta al generale Vannacci: battaglia di verità sul vaccino Covid e scienza non è dogma, no a imposizione dei sieri pediatrici
Generale, il "mondo al contrario" non è nato nel 2021. È iniziato nel 2017 con l’imposizione dei vaccini pediatrici, trasformando la scuola da luogo di integrazione a primo esperimento di discriminazione sociale per i nostri figli
LETTERA APERTA AL GENERALE ROBERTO VANNACCI
Egregio Generale Roberto Vannacci , ho seguito con attenzione la Sua recente intervista a La7, in cui Lei ribadisce una posizione logica e necessaria: la libertà individuale non può essere repressa in nome di una "scienza" che non fornisce risposte certe. È un’analisi che molti italiani, ormai stanchi di slogan e diktat, condividono. Tuttavia, proprio a Lei che oggi parla di "Futuro Nazionale", corre l’obbligo di porre delle domande che milioni di elettori delusi, non solo quelli che hanno smesso di votare, si pongono ogni giorno.
Le scrivo questo perché io personalmente del Suo primo libro, "Il Mondo al Contrario", ne ho fatto una sorta di bussola, un punto di riferimento per ritrovare il senso della realtà in un'epoca di follia collettiva. Ma proprio perché ho creduto profondamente in quelle pagine, oggi non posso accettare che la battaglia per la verità scientifica sia trattata con la prudenza del politico di carriera.
La retorica dello "ha detto la scienza" è stata il paravento dietro cui la politica si è nascosta per anni. Ma noi sappiamo che la Scienza non è un oracolo immutabile, ma Metodo Scientifico: ricerca continua, dubbio e confronto. Un confronto che è stato brutalmente negato quando sono stati revocati o ignorati pareri tecnici fondamentali, come quelli del Nitag (sul vaccino Covid n.d.r.), per imporre decisioni puramente politiche.
C’è poi un aspetto che rende la Sua posizione ancora più significativa: Lei stesso si è prestato alla vaccinazione Covid. Proprio per questo, a rigor di logica, il Suo bisogno di verità dovrebbe essere ancora più profondo. Chi ha compiuto quel passo, magari per senso del dovere o per obblighi di servizio, ha oggi il diritto e anche il dovere politico di esigere trasparenza assoluta su ciò che è stato e viene iniettato e sulle basi scientifiche (o presunte tali) che hanno giustificato tali scelte.
Generale, il "mondo al contrario" non è nato nel 2021. È iniziato nel 2017 con l’imposizione dei vaccini pediatrici, trasformando la scuola da luogo di integrazione a primo esperimento di discriminazione sociale per i nostri figli. Quello è stato il vero "paziente zero" dell'autoritarismo sanitario in Italia, e non può essere dimenticato. Chi è ARDITO nell’anima sa che la libertà non si difende a compartimenti stagni.
Le lancio una sfida: portare avanti una battaglia di verità totale. Smascherare il dogma: Impegnarsi affinché il metodo scientifico torni a essere discussione aperta, rendendo pubblici tutti i lavori scientifici finora oscurati. Difesa integrale dei figli: Rimettere in discussione l’intero impianto coercitivo iniziato con la legge 119/2017. Non c'è libertà per l'adulto se non viene garantita prima di tutto al bambino. Soprattutto quando a parlare sono i dati allarmanti della crescita esponenziale post vaccino di patologie come l'autismo, morti in culla e diabete insulina dipendente.
Coerenza di chi ha vissuto l'esperienza: la richiesta di giustizia di chi ha vissuto il sistema sulla propria pelle e dei propri cari grida verità e giustizia.
Generale, le assicuro che non sono sola a gridare, c'è il silenzio assordante di chi oggi non c'è più, la preoccupazione di genitori sul futuro dei figli quando non ci saranno più ad assisterli e per ultima non per grado di importanza, le richieste di supporto di tantissimi danneggiati.
Milioni di persone sono sfiduciato, non votano più, fin oggi non c'è stata una sola persona che abbia mantenuto la parola data a gli italiani.
Il coraggio si dimostra scoperchiando i vasi di Pandora, anche quelli che ci riguardano da vicino. Vedremo se questo "Futuro Nazionale" avrà il sapore della libertà vera e identitaria descritta nei Suoi libri o se sarà solo l'ennesima nota a margine della cronaca politica.
Simona Boccuti, Fondatrice e Attivista
IL POPOLO DELLE MAMME - Giu le mani dai Bambini