01 Marzo 2026
Vannacci, fonte: imagoeconomica
Il generale Roberto Vannacci lancia un attacco all’attuale governo italiano, accusandolo di non essere di vera destra. Secondo l’eurodeputato, recentemente uscito dalla Lega per fondare il nuovo partito “Futuro Nazionale”, la coalizione di centrodestra ha preso posizioni in contrasto con i principi della destra autentica. In particolare, denuncia come alcuni esponenti di Forza Italia abbiano votato a favore del riconoscimento dei trans come donne.
“Il governo di oggi sicuramente non ha delle posizioni chiare di destra, su questo non ci sono dubbi”. Lo ha affermato a Bruxelles il generale Roberto Vannacci, eurodeputato eletto con la Lega, da cui è recentemente uscito per fondare il nuovo partito “Futuro Nazionale”. Alla richiesta di precisare le divergenze con l’attuale maggioranza di centrodestra, Vannacci ha spiegato: “La posizione per esempio sull’Ucraina è sicuramente una posizione che ci divide. È sicuramente una posizione che non tiene conto della realtà dei fatti. La posizione per esempio sul femminicidio è una posizione che ci divide, perché da che mondo è mondo un reato non è più o meno grave a seconda del sesso, del colore della pelle o del censo della persona che lo commette e che lo subisce”.
Riguardo l’immigrazione, Vannacci ha chiarito: “Abbiamo una stessa posizione ma vorremmo risultati diversi. Noi dobbiamo bloccare l’ingresso in massa dell’immigrazione clandestina e dobbiamo attuare il rimpatrio di chi è entrato illegalmente nella nostra nazione”.
Il generale ha inoltre criticato il governo sullo “Ius scholae”: “Basta pensare che un esponente del governo vuole portare avanti lo ‘Ius scholae’, che sicuramente non si inquadra in quella che è la posizione di una destra pura, una destra vera”. Lo “Ius scholae” consente ai minori stranieri nati o arrivati da bambini in Italia di acquisire la cittadinanza dopo aver completato un ciclo di studi nel Paese. L’idea, proposta dal ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani come alternativa allo “Ius soli”, non ha però ottenuto l’appoggio degli altri partiti della maggioranza.
Vannacci ha poi puntato il dito contro le recenti votazioni del Partito popolare europeo: “Basti pensare che alcuni esponenti italiani, quindi di Forza Italia, hanno votato la settimana scorsa la risoluzione sulla donna, secondo cui i trans devono essere considerati donne a tutti gli effetti. Quindi – ha insistito -, ci sono sicuramente delle posizioni all’interno di questa coalizione di destra che non rispecchiano le posizioni di una destra vera”. E ha concluso rivendicando con forza la propria identità politica: “‘Futuro Nazionale è destra pura, orgogliosa e fiera di fare la destra”.
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