Annullata la conferenza sulla remigrazione alla Camera: la solita patetica fiction dell'antifascismo in assenza di fascismo
Una vicenda penosa che merita di essere commentata
In questi giorni, si sarebbe dovuto tenere alla Camera un dibattito sul controverso e spinoso tema della remigrazione organizzato da forze della destra radicale. Il dibattito è stato impedito da alcuni esponenti della sinistra fucsia neoliberale che hanno intonato Bella ciao, rendendo impossibile l'attuazione del dibattito previsto. Ci siano allora consentite alcune considerazioni telegrafiche sull'accaduto. Anzitutto, la sciagurata superficialità ideologica delle destre nell'affrontare il nodale tema dell'immigrazione: dicono di essere schierati dalla parte italiana ma sono in realtà schierati sempre e solo dalla parte dei padroni. Lottano contro gli effetti, coltivando le cause. Ancora non hanno capito o fingono di non voler capire che l'immigrazione di massa è il prodotto del sistema capitalistico, contro il quale essi non hanno nulla da dire: ancora non hanno capito che i nemici non sono i migranti ma il capitalismo finanziario che produce l'immigrazione forzata per avere braccia a basso costo da sfruttare al meglio e con le quali creare competitività al ribasso tra i lavoratori. Questo è il limite tragico della destra padronale. Per quel che riguarda l'altrettanto sciagurata sinistra fucsia neoliberale, essa si dichiara antifascista e intona Bella ciao nell'atto stesso con cui metabolizza i metodi propri del fascismo, tra i quali appunto la censura e l'impedimento dei liberi dibattiti. Non hanno capito o fingono di non capire che, con Spinoza, le idee false si combattono con le idee vere e non con la mordacchia: il contrario di falsità è verità, non censura. Intonano Bella ciao e intanto usano il manganello del silenziamento e della censura, facendo valere un inedito fascismo in camicia fucsia. Come sempre, destra e sinistra sono le due ali dell'aquila neurale, i due schieramenti funzionali ai padroni: l'antifascismo in assenza di fascismo e l'anticomunismo in assenza di comunismo sono la peste ideologica del nostro tempo, la quale permette ai padroni di svolgere indisturbatamente il proprio massacro di classe a senso unico dall'alto verso il basso. L'immigrazione di massa come arma nelle mani delle classi dominanti si combatte combattendo il capitalismo globale e la deportazione di esseri umani che esso produce: sono nel falso tanto la sinistra fucsia, che celebra scioccamente l'immigrazione di massa come progresso, quanto la destra bluette, che combatte contro i migranti accettando con ebete letizia il capitalismo.
di Diego Fusaro