“Futuro Nazionale”, nasce il nuovo partito di Vannacci: la destra si ridisegna dopo l’uscita del Generale dalla Lega
Vannacci ha affermato di puntare a un risultato “importante” , arrivando a evocare un 20% come obiettivo politico di medio
Negli ultimi giorni il panorama politico italiano si è animato attorno alla figura di Roberto Vannacci, eurodeputato e vicesegretario della Lega, che ha compiuto un passo decisivo verso la creazione di un proprio soggetto politico.
Il generale ha infatti depositato il marchio “Futuro Nazionale” presso l’Ufficio brevetti europeo, un simbolo composto da una fiamma tricolore su sfondo blu dalla scritta “Vannacci” in evidenza. Sebbene Vannacci continui a dichiiarare che si tratti “solo di un simbolo” e non ancora di un partito vero e proprio, la mossa è stata interpretata da analisti e osservatori come un passo concreto verso l’addio alla Lega, con cui i rapporti si sono progressivamente raffreddati negli ultimi mesi.
Un progetto politico che prende forma
Secondo diverse fonti giornalistiche, Vannacci potrebbe ufficializzare la scissione il 16 febbraio, durante un evento della sua associazione “Il Mondo al Contrario”. Nel frattempo, il generale starebbe già costruendo una rete territoriale e un’identità politica autonoma, descritta da alcuni come una possibile “AfD italiana”, cioè una formazione sovranista e identitaria sul modello tedesco.
Il progetto “Futuro Nazionale” sembra puntare a intercettare un elettorato di destra radicale, nazionalista e anti-establishment, che Vannacci ha già dimostrato di saper mobilitare con il successo del suo libro-manifesto e con le preferenze ottenute alle Europee.
Le tensioni con la Lega
Il rapporto con Matteo Salvini è ormai teso: il generale non ha partecipato alla recente tre giorni del partito in Abruzzo, mentre Salvini ha lanciato messaggi duri senza citarlo direttamente. La registrazione del simbolo ha accelerato le frizioni, alimentando il timore di una scissione che potrebbe indebolire ulteriormente il Carroccio.
Le ambizioni dichiarate
In un’intervista, Vannacci ha affermato di puntare a un risultato “importante” , arrivando a evocare un 20% come obiettivo politico di medio. Una dichiarazione che mostra chiaramente la portata delle sue ambizioni e la volontà di costruire un soggetto competitivo.
Riflessione personale
Personalmente considero positivo che Roberto Vannacci stia lavorando alla creazione di un nuovo partito. In un panorama politico spesso dominato da figure che parlano molto ma incidono poco, lui ha dimostrato di saper prendere posizione, assumersi responsabilità e muoversi con decisione. È naturale che una persona che conosce la politica, che sa comunicare e che non ha paura di esporsi voglia costruire un progetto autonomo.
La politica italiana ha bisogno di figure che non si limitino a seguire il flusso, ma che provino a guidarlo. Per questo trovo legittimo e persino utile che Vannacci voglia dare una casa politica a chi oggi non si sente rappresentato.
Di Nico Combattelli Popoli