Luciana Sbarbati riconfermata segretaria nazionale dei Repubblicani Europei
Si è concluso il settimo Congresso Nazionale dell’MRE (Movimento Repubblicani Europei) e la direzione nazionale del Movimento ha rieletto all’unanimità, su invito altrettanto unanime del Congresso, la senatrice Luciana Sbarbati segretaria nazionale dell’MRE.
Un clima vivace, amicale e al contempo severo ha fatto da collante positivo alle varie proposte per il rilancio della dottrina repubblicana e mazziniana, con cui i Repubblicani intendono continuare la loro azione politica che, seppur minoritaria nel caos qualunquistico che ha travolto destra e sinistra, conserva ancora la forza e il coraggio di non rinnegare la propria storia e di continuare a offrire un modello democratico e laico, capace di evitare posizioni confessionali di comodo o ideologie fuori dal tempo.
La senatrice Sbarbati ha ringraziato tutti e ha voluto ribadire quanto espresso nel momento congressuale.
A suo avviso, «le nuove frontiere dei diritti, della libertà, della scienza e della ricerca, nonché i principi di fondo di una società democratica, chiedono oggi alla politica di ritrovare la passione civile e di stimolare la partecipazione attraverso uno sforzo collettivo di pensiero e di azione. I Repubblicani hanno il dovere dell’impegno culturale contro le semplificazioni demagogiche e il dilagante qualunquismo, frutto dell’ignoranza, che è il vero corruttore della democrazia».
«Il mondo è cambiato e si deve tener conto di come l’ordine mondiale sia naufragato, schiacciato dal nuovo e ribollente protagonismo di potere basato sulla forza militare e sul denaro dei governi autocratici, che stanno ridisegnando la geopolitica con un’arrogante volontà predatoria che calpesta regole, diritti e libertà. Invece di prendere coscienza di questo, la politica è oggi bloccata da un individualismo sfrenato, intriso di narcisismo, supportato da caste di vario genere, pericolose per la democrazia, e non svolge più la sua funzione, ma rincorre gli eventi, incapace di indirizzarli».
Ha infine sottolineato che «l’attuale liberismo o il ritorno a posizioni più stataliste non possono risolvere i grandi problemi del nostro tempo, aggravati da quelli economici, ambientali e sanitari, nonché dallo sviluppo straordinario della tecnologia, che supera le barriere della scienza di oggi e ci proietta nel futuro ma che, se non orientata da regole condivise, rischia di aumentare le disparità sociali e mondiali».
Con la riconferma degli organismi dell’MRE, condivisa dal presidente on. Niccolò Rinaldi, e con la proposta di costituire, a fianco del Movimento, un’associazione politico-culturale o una fondazione impegnata in uno sforzo generoso di “pedagogia repubblicana”, la senatrice Sbarbati ha chiuso la direzione assicurando a tutti il suo tenace impegno per l’Italia e per l’Europa.