Gronda di Genova, firmato il protocollo per l'avvio dei cantieri: presente anche Salvini
Al tavolo Salvini, Tomasi, Toti, Bucci e Signorin. Firmato il protocollo tra Autostrade per l'Italia, Mit e Istituzioni del Territorio
I lavori per la gronda di Genova, da sempre cavallo di battaglia di Matteo Salvini, adesso ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, potrebbero cominciare presto. È stato infatti firmato oggi in Prefettura a Genova il protocollo d'intesa sulla Gronda di Genova, definita "una delle più imponenti opere ingegneristiche mai realizzate a livello europeo". L'accordo è stato siglato da Aspi-Mit-Istituzioni territorio.
Gronda di Genova, firmato il protocollo per l'inizio dei cantieri
"Presente all'incontro Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, sindaco della Città Metropolitana di Genova, Paolo Emilio Signorini, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e Roberto Tomasi, ad di Autostrade per l'Italia che finanzierà completamente l'opera".
"Con la firma del Protocollo viene riconosciuto l’alto valore strategico e confermata l’urgenza rispetto ai tempi dell’esecuzione dell’opera, in quanto azione di fondamentale interesse per lo sviluppo territoriale e nazionale da un punto di vista economico-sociale". "Questa infrastruttura è destinata a rivoluzionare la viabilità regionale e nazionale e vedrà ogni giorno transitare più di 40mila veicoli, di cui più di 8mila mezzi pesanti: elemento principale del Piano Economico Finanziario di Aspi, per l’opera si prevede un investimento complessivo stimato per oltre 4 miliardi di euro di lavori, importo interamente finanziato dalla società concessionaria", viene fatto notare nel comunicato.
Il sindaco di Genova Marco Bucci dichiara: "Genova è a un bivio fondamentale per la costruzione del proprio futuro. Sta finalmente per abbandonare l’isolamento infrastrutturale che negli ultimi 30 anni ne ha dimensionato le aspettative e la crescita: con il terzo valico, il nodo di Genova e la nuova diga foranea oggi riusciamo a parlare concretamente anche di gronda. Un impegno importante che il nuovo governo si è assunto e sul quale il Comune di Genova si è preso impegni precisi per cercare di accelerare i cantieri e mitigare l’impatto che questi avranno su una buona porzione della città".