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Piano italiano per la pace, la Ue e Kiev lo bocciano. Borrel: "Prendo nota, ma..."

L'Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell ammonisce l'Italia: "Europei restino uniti su fronte diplomatico e militare"

21 Maggio 2022

Piano italiano per la pace, la Ue e Kiev lo bocciano. Borrel umilia Draghi e Di Maio: "Prendo nota, ma dobbiamo restare uniti"

Il piano italiano per la pace in Ucraina non va bene né a Kiev né alla Ue, e Mario Draghi e Luigi Di Maio, già ai margini di tutte le trattative, collezionano l'ennesima brutta figura. "Ho preso nota dell’annuncio da parte del collega italiano", il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, "di un piano di pace presentato al segretario generale dell’Onu il 19 maggio", ha risposto l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell, rispondendo ad una domanda relativa all’iniziativa italiana, in conferenza stampa a Bruxelles. . Noi dall’Ue appoggiamo tutti gli sforzi per provare ad ottenere una fine del conflitto" in corso in Ucraina, "ma questo nella prospettiva europea passa attraverso una immediata cessazione delle ostilità e il ritiro incondizionato delle truppe russe fuori dal territorio ucraino".

Piano italiano per la pace

Il piano italiano per la pace, sciorinato inizialmente da La Repubblica, è articolato in quattro punti. Il primo è l’immediato cessate il fuoco; il secondo vuole la garanzia che l’Ucraina rimanga neutrale ed entri nell’Unione europea; il terzo punto fa riferimento a un  compromesso per le zone contese; il quarto parla di un nuovo accordo multilaterale sulla sicurezza in Europa. Tale piano, elaborato dalla Farnesina a dal premier incaricato Mario Draghi è stato presentato dal ministro Luigi Di Maio al segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Tuttavia, è subito stato stoppato dall'Europa e dalla stessa Ucraina.

"Le condizioni per il cessate il fuoco devono essere decise dall’Ucraina - ha fatto sapere Borrell - noi ora nell’Ue tentiamo di appoggiare Kiev. Facciamo tutti gli sforzi diplomatici per arrivare ad un cessate il fuoco, ma vogliamo anche che, quando i negoziati avranno luogo, l’Ucraina ci arrivi ad una posizione di forza". "E faccio un appello affinché noi europei manteniamo l’unità su tutti i fronti diplomatici e militari", ha concluso l’Alto Rappresentante dell’Ue. In pratica, per quanto Borrel, abbia provato ad "andarci piano" con Draghi e Co., lo schiaffo al Governo italiano non è stato attutito. Tramite le parole del suo Alto Rappresentante, L'Ue ha comunicato all'Italia - in estrema sintesi - che iniziative di questo tipo sono tutt'altro che gradite.

Come già accennato, inoltre, non è stata solo l'Ue ha bocciare il piano italiano per la pace, ma anche l'Ucraina. Oleh Nikolenko, portavoce del ministro degli Esteri del Paese ora in guerra con la Russia, ha fatto sapere. "Attualmente sono allo studio proposte pertinenti", ha detto, facendo in questo modo capire che quella italiano non lo è. "Accogliamo con favore qualsiasi sforzo internazionale per ristabilire la pace sul suolo ucraino e in Europa Allo stesso tempo – ha concluso il portavoce di Kuleba – qualsiasi decisione politica deve essere basata sul rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti".  

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