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Quirinale, Salvini incontra i grandi elettori e tenta di sbloccare lo stallo da solo

Matteo Salvini vuole giocare la partita per il Quirinale da protagonista: in queste ore sta incontrando i grandi elettori per sondare un possibile accordo

25 Gennaio 2022

Quirinale, Salvini incontra i grandi elettori e tenta di sbloccare lo stallo da solo

Fonte: lapresse.it

Matteo Salvini incontra i grandi elettori con l'obiettivo di diventare il vero kingmaker del Quirinale. Dopo l'incontro con Draghi avvenuto lunedì mattina, il leader della Lega sarebbe intenzionato a trovare una soluzione comunale che evitasse il trasloco del premier al Colle. Sul piatto le ipotesi Elisabetta Casellati e Franci Frattini, nomi di centrodestra che però potrebbero raccogliere consensi anche tra le fila del Pd. Nella giornata di oggi è peraltro previsto un nuovo colloquio tra Salvini ed Enrico Letta, con l'obiettivo di smuovere le forti resistenze Dem. Arrivare a un'intesa finale secondo alcuni sarà infatti molto difficile, contando anche l'incognita della pattuglia 5 Stelle guidati da Giuseppe Conte.

Quirinale, Salvini incontra i grandi elettori

Dal centrosinistra non sembrano però soddisfatti circa il nome dell'attuale presidente del Consiglio di Stato. Per i Dem infatti, Frattini sarebbe "la personalità più russofila si possa immaginare, non il nome più adatto, nei giorni della crisi russo-ucraina". Si tratta tuttavia di una figura che potrebbe attrarre consenso nella galassia pentastellata. Ai tempi del del governo giallo-verde, Frattini si schierò dalla parte di quest'ultimo proprio in merito alla sospensione delle sanzioni Ue nei confronti di Mosca.

La trattativa su Frattini sarebbe inoltre utile nel venire incontro a Forza Italia, ancora ferma sul proprio no all'ipotesi Draghi al Quirinale. È di queste ultime ore un'indiscrezione circa una presunta telefonata tra il premier e Silvio Berlusconi, anche se per ora non è giunta nessuna conferma in proposito. Nessun veto su Draghi invece da parte di Fratelli d'Italia, che nella prima votazione di lunedì aveva espresso la propria preferenza per il candidato di bandiera Carlo Nordio.

"Nessun rimpasto di governo"

Arriva però dalla stessa Lega una smentita riguardo un possibile rimpasto di governo a seguito dell'elezione del nuovo presidente della Repubblica. "Non è in corso alcuna trattativa tra il Senatore Matteo Salvini e il Presidente del Consiglio Mario Draghi - fanno sapere in una nota - a proposito di un presunto rimpasto. È infondato e irrispettoso per il senatore Salvini e per il Presidente Draghi immaginare che in questa fase - anziché discutere di temi reali come caro-energia, inflazione, scenari internazionali, opere pubbliche o Covid - siano impegnati a parlare di equilibri di governo".

"A proposito di Quirinale - continua il comunicato di via Bellerio - il Senatore Salvini è al lavoro su alcuni nomi, donne e uomini, di altissimo profilo. Nessuna confusione né perdite di tempo: la Lega vuole essere garante di stabilità, responsabilità e concretezza". Nel frattempo arriva direttamente da Matteo Renzi un pesante endorsement per il segretario della Lega: "Quello che ha l'asso in mano per chiudere questa partita si chiama Matteo Salvini, ha l'asso in mano e deve scegliere quando calarlo". Dichiarazioni inusuali, che potrebbero celare in realtà un tentativo tattico di destabilizzazione nei confronti del Capitano leghista.

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