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Ennio Doris e l'amicizia con Silvio Berlusconi: "Grande italiano, mi mancherà"

Il leader di Forza Italia saluta l'amico, scomparso a 81 anni: "Un uomo generoso, altruista, sempre attento agli altri, sempre vicino a chi aveva bisogno"

24 Novembre 2021

Ennio Doris e l'amicizia con Silvio Berlusconi: "Grande italiano, mi mancherà"

Fonte: lapresse.it

Nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24 novembre è scomparso Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum, e per tributargli gentile omaggio è intervenuto anche il grande amico Silvio Berlusconi. "Ci ha lasciato Ennio Doris. Un grande uomo, un grande imprenditore, un grande patriota, un grande italiano", si legge in una nota di cordoglio firmata dal Cav. "Un uomo generoso, altruista, sempre attento agli altri, sempre vicino a chi aveva bisogno".

Ennio Doris e l'amicizia con Silvio Berlusconi

"Ci mancherà molto, mi mancherà moltissimo", continua il leader e fondatore di Forza Italia Silvio Berlusconi. "A Massimo, a Sara, a Lina la mia vicinanza e tutto il mio affetto". "Ennio Doris ci ha lasciati in questa vita terrena. È scomparso un visionario, un innovatore, uno straordinario imprenditore, un altruista, un inguaribile ottimista". Così il gruppo Banca Mediolanum ricorda sui social la figura del fondatore. "C'è anche domani era il suo motto. E per tutti noi di Mediolanum Ennio Doris c'è ancora e ci sarà. Anche domani".

Ma tanti esponenti del mondo della politica sono intervenuti per dare un pensiero. "Con Ennio Doris se ne va un grande innovatore, un ottimo imprenditore propugnatore di una finanza a misura di cittadino. Ma soprattutto una persona perbene. Una preghiera ti accompagni, caro Ennio". Queste le parole di Antonio Tajani, coordinatore Nazionale di Forza Italia, e braccio destro di Silvio Berlusconi. Tajani ha lasciato a un post su Twitter il ricordo del fondatore e presidente onorario di Banca Mediolanum.

"Ennio lo conoscevo, se ne va un pezzo di storia, un'icona nazionale, un galantuomo", dice anche il presidente del Veneto Luca Zaia. "Quando è iniziato il Covd mi ha  telefonato - conclude Zaia - e mi ha detto che voleva dare una mano ed ha donato attrezzature e milioni di euro. Era un uomo di grandissima visione e proprio per questo è riuscito a fare quello che ha fatto".

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