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Reddito di cittadinanza, centrodestra spaccato. Salvini lo boccia mentre Berlusconi lo rilancia: "Aiuta i poveri"

Il leader di Forza Italia intervistato da Il Tempo: "I soldi finiti ai furbi sono poca cosa rispetto alle situazioni di povertà che ha contrastato"

21 Novembre 2021

Reddito di cittadinanza, centrodestra spaccato. Salvini lo boccia mentre Berlusconi lo rilancia: "Aiuta i poveri"

Fonte: lapresse.it

"Per quanto riguarda il Reddito di cittadinanza gli importi che sono finiti a dei furbi che non ne avevano diritto, sono davvero poca cosa rispetto alle situazioni di povertà che il reddito è andato finalmente a contrastare". Queste sono state le "sorprendenti" parole di Silvio Berlusconi in un'intervista a Il Tempo Silvio Berlusconi. Sorprendenti perché, nel 2018, lo stesso Cav definì il reddito "negativo e distruttivo" per la nostra economia e per il lavoro.

Oggi però, Silvio Berlusconi - il quale ancora forse un po' ci spera per il Colle (per cui gli serviranno voti anche fuori dal centrodestra) - cambia idea. "Si tratta di una misura che aiuta i poveri", dice, difendendo la mancetta elettorale dei grillini introdotta dall'ex premier Giuseppe Conte.

Reddito di cittadinanza, il centrodestra si divide

L'atteggiamento di Berlusconi al reddito di cittadinanza è opposto a quella dei suoi alleati del centrodestra. Sia il leader della Lega Matteo Salvini, sia la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, infatti, da tempo si battono per l'abolizione del sussidio mensile, come d'altra parte fa costantemente anche Italia viva soprattutto nella persona del fondatore e segretario Matteo Renzi. ma colui che sempre più sul piedi di guerra in merito alla misura sembra essere ancora Salvini. "Chiederò un incontro a Draghi in settimana, perché è necessario trovare subito altri soldi per bloccare gli aumenti delle bollette", dice, prima di aggiungere che "è la cosa più urgente: milioni di famiglie e di imprese rischiano di vedersi staccare luce e gas. Servono almeno 3 miliardi, si taglino agli sprechi e ai furbetti del reddito di cittadinanza".

Dunque siamo al paradosso dei paradossi, alle contraddizioni delle contradizioni all'interno del Centrodestra. Matteo Salvini, che assieme ai grillini (e in cambio di Quota 100) aveva approvato il reddito ora fa marcia indietro, mentre Berlusconi, che aveva da sempre attaccato la mancetta, adesso si scopre suo sostenitore. Insomma, all'interno della coalizione, dopo la batosta elettorale, nessuno sembra capirci più nulla.

A replicare a Salvini - e quindi a difendere anche le parole di Berlusconi - è stato, manco a dirlo, il Movimento 5 Stelle. "Tra le frodi ai danni dello Stato, quelle che riguardano il Reddito sono cifre irrisorie - garantisce a SkyTg24 Davide Crippa, capogruppo 5S alla Camera -. Quando si realizzano misure epocali come quella del Reddito di cittadinanza, servono poi dei percorsi di correzione. Ma una cosa è correggere un provvedimento, un'altra è cancellarlo". 

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