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Covid, riapertura anche per il Transatlantico. La Camera pronta a tornare alla normalità

L'obiettivo di Montecitorio è tornare in presenza "nel giro di qualche settimana", complice l'obbligo di green pass in vigore a partire dal 15 ottobre

08 Ottobre 2021

Transatlantico

Fonte: Youtube

Il Transatlantico riaprirà a deputati e giornalisti entro la fine del mese. L'obiettivo dei questori è quello di riaprire il corridoio entro qualche settimana per omologarsi alla situazione generale italiana di ripresa a fronte della situazione epidemiologica favorevole dell'ultimo mese. La proposta arriva dopo le denunce di diversi deputati che hanno ritenuto maturi i tempi per tornare alla normalità dopo mesi di lavoro da remoto e misto. Il "corridoio dei passi perduti" riapre quindi e con esso l'attività in presenza senza distanziamento e restrizioni della Camera nella sua Aula. La prossima settimana è prevista una riunione con il comitato di esperti che ha varato le norme di sicurezza contro il Covid-19 per determinare l'effettiva sicurezza di questo nuovo obiettivo.

Covid, nell'Italia che riapre a fine mese lanche la Camera al Transatlantico

Il corridoio dell'Aula alla Camera potrebbe riaprire a fine ottobre, inizio novembre al massimo. Montecitorio ha così dichiarato di volere "tornare alla normalità nel giro di qualche settimana", mettendo tempi e modalità nero su bianco per la prima volta da mesi. La decisione è ancora da confermare e si attende il parere degli esperti e del Cts. Una tale apertura dovrà infatti essere in linea con la situazione epidemiologica italiana, anche se stando agli ultimi dati e al proseguimento della campagna vaccinale non dovrebbero esserci particolari ostacoli.

La svolta in presenza per giornalisti e deputati, che da inizio pandemia sono stati allontanati dal corridoio dell'Aula alla Camera, è stata fortemente voluta da diversi deputati, appartenenti soprattutto a Fdi e M5s. "Noi siamo per la riapertura presto", ha dichiarato fermamente il questore Edomondo Cirielli di Fdi. Con lui è anche il questore Francesco D'Uva, che in attesa della conferma degli esperti ha ammesso di sapere che "il rischio non è mai zero", ma si ritiene "fiducioso che si possa tornare ad un assetto di normalità".

Covid, riapre il Transatlantico, ma solo per chi ha il green pass

A fare ben sperare deputati e questori è soprattutto l'introduzione a partire dal 15 ottobre del green pass obbligatorio per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione. In concomitanza con questa misura stringente che non accenna ad abbandonare la nostra quotidianità, è stato dunque ritenuto fattibile il tornare in sicurezza nel corridoio politico più famoso d'Italia. Il Transatlantico era stato trasformato in una sorta di estensione dell'aula di Montecitorio, con tato di postazioni per i deputati, così da consentire il distanziamento nelle operazioni in Aula della Camera. Il ritorno in presenza con modalità normali sembra dunque uno spiraglio di speranza: se anche la politica tornerà a operare in tranquillità, i settori trainanti dell'economia italiana dovrebbero avere il diritto di fare lo stesso.

A volere questo cambiamento sono soprattutto i questori. Dice a proposito Gregorio Fontana, di Forza Italia: "Ci stiamo lavorando da qualche giorno. L'obiettivo è tornare alla normalità. Progressivamente, nel rispetto delle norme e delle disposizioni di sicurezza sanitaria e con la massima attenzione, la volontà è tornare alla piena funzionalità dell'aula, degli uffici e delle strutture annesse, liberando il Transatlantico, restituendolo al lavoro dell'informazione e dei giornalisti".

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