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Vaccino ai bambini, Giorgia Meloni: "Non lo farò fare a mia figlia"

Giorgia Meloni ha spiegato di essere contrario alla somministrazione del vaccino anti Covid ai bambini dai 5 agli 11 anni

22 Settembre 2021

Vaccino ai bambini, Giorgia Meloni dice no: "Mai a mia figlia"

Fonte: lapresse.it

La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha commentato, durante un evento che si è tenuto a Napoli, la notizia che presto il vaccino contro il Covid sarà disponibile anche per i bambini tra 5 e gli 11 anni. "Bisogna essere estremamente prudenti", ha fatto sapere Meloni. "Sappiamo che nei bambini piccoli l’impatto del Covid difficilmente produce effetti importanti". Dunque, "i vaccini e i medicinali sono strumenti e vanno valutati i rischi e i benefici. Mia figlia di 5 anni non credo che la farei vaccinare".

Vaccino ai bambini, Giorgia Meloni: "Non lo farò fare a mia figlia"

Per la leader di Fratelli d'Italia, far vaccinare i bambini sarebbe un errore. Questo perché, dice, "nei bambini molto piccoli l’impatto del Covid difficilmente produce rischi importanti. I vaccini con tutta la sicurezza che possono avere hanno un’autorizzazione condizionata perché hanno fatto le loro sperimentazioni in un tempo molto rapido perché giustamente servivano“, continua la Meloni.

Le parole di Giorgia Meloni seguono di due giorni le dichiarazioni della Pfizer che si è detta pronta a procedere a vaccinare i bambini. Ma i dubbi su queste dichiarazioni non sono solo di Meloni. Molti esperti - tra quelli per intenderci "super prof-vax" - frenano. Tra questi ci sono per esempio Vaia, Burioni e Salmaso. La maggior parte dei dubbi sono concentrati sui pochi test fino a questo momento compiuti. Per Vaia "non sempre ciò che si legge nei comunicati stampa delle aziende corrisponde a studi severi e condivisi dalla comunità scientifica". E ancora: Sul vaccino anti-Covid ai bambini ci sono opinioni contrastanti. Eviterei quindi, in assenza di un parere autorevole delle agenzie regolatorie nazionali ed internazionali e dei Cdc, di intervenire da subito su una fascia si popolazione così sensibile".

"Quelli delle case farmaceutiche vanno passati al vaglio dall'Ema, ancora non abbiamo contezza di questa bontà dei risultati", specifica invece Stefania Salmaso. "Gli annunci delle case farmaceutiche sono promozionali e fatti per business". E ancora: "Non siamo fuori dall'epidemia. Abbiamo scelto la strategia della convivenza con il virus che continua a circolare soprattutto tra chi non è vaccinato. Certo non ne siamo fuori ma abbiamo ridotto di molto i rischi".

 

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