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Centrodestra unito. Meloni: "Siamo una minoranza, ma non mi piego per la poltrona"

La leader di Fratelli d'Italia ha parlato in un'intervista del tira e molla con i leader di altri partiti, mentre il Centrodestra si affanna per presentarsi compatto alle elezioni

16 Settembre 2021

Meloni

Giorgia Meloni (fonte LaPresse)

La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha spiegato i suoi ultimi screzi nel Centrodestra unito, mentre ha espresso le sue convinzioni sui temi più caldi del momento. "Siamo una minoranza, ma non mi piego per la poltrona", ha spiegato durante un'intervista tenutasi giovedì 16 settembre sul canale La7.

Al programma "L'aria che tira" Meloni è stata interrogata sul tema dei vaccini, in particolare sulla situazione ancora incerta delle donne in gravidanza o che hanno partorito da poco tempo. "Sono abbastanza intelligente da capire che non devo fare il lavoro degli altri. Ho citato le donne in gravidanza come categoria a rischio perché è stato dimostrato che ad alcuni soggetti il vaccino è stato consigliato da una parte dei medici italiani". "Io mi baso sui fatti", replica la leader di Fratelli d'Italia, cogliendo la palla al balzo: "Chiedo alla Sinistra, quando parla di me, di essere altrettanto precisa come lo sono io."

Meloni esclusa dal Centrodestra?

"Nel Centrodestra c'è anche questo fraintendimento?", aggiunge la conduttrice. Un'imbeccata alla situazione del rapporto di Fi con i partiti affini e i loro leader, da Berlusconi a Salvini, che ancora oggi non sembrano ricompattarsi su certe questioni con la determinazione dei mesi scorsi. "Loro possono non condividermi, più che non fraintendermi. La federazione tra i partiti di Centrodestra che sostengono Draghi", continua Meloni, citando la coalizione che per un attimo è sembrata volerla escludere dalle trattative di Palazzo, "Era di per sé una mossa intelligente, dato che il Centrodestra non se la sta passando bene. Le posizioni di Draghi mi paiono molto spostate verso la sinistra".

"Non mi sembra di vedere molta attenzione verso le posizioni del Centrodestra, una delle ragioni, sottolinea, che mi hanno spinto a non voler far parte di questo Governo". Per la leader di Fratelli d'Italia la destra italiana ha bisogno, in quanto minoranza, di arrivare a nuove intese al suo interno.

"Io mai contraria ad ogni costo, ma lotto contro ciò che non condivido"

Sui sondaggi poi racconta: "La coalizione di Centrodestra non ha mai avuto una guida vera". Un rifiuto a riconoscere il ruolo di Berlusconi, che negli ultimi mesi spingeva per un Centrodestra partito unico, come i Repubblicani negli Stati Uniti? "Ci siamo detti tra noi che il leader del partito che prende più voti dovrebbe prendere le redini della coalizione, ma nulla di ufficiale".

E infine fa un altro appunto sull'immagine, diffusa negli ultimi tempi, di Meloni come donna dell'opposizione "ad ogni costo", e per questo esclusa dai tavoli del Centrodestra di Lega Nord e Forza Italia. "Non sono contro tutti. Sono contro le cose che non condivido. Quando Draghi ha fatto qualcosa di sensato io mi sono complimentata con lui, ma ho anche fatto i complimenti a Figliuolo quando ha gestito bene la logistica [dell'emergenza Covid, ndr]". E conclude: "Certo, io non sono una persona che si piega per la poltrona. E questo sì, può dare fastidio."

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