Martedì, 21 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Mattarella: "All'Europa servono politica estera, difesa e sicurezza comuni in accordo con la Nato"

Il presidente della Repubblica inaugura i lavori del 26mo vertice del Gruppo Arraiolos: "La crisi ha fatto fare passi avanti all'Unione. Nessuno si difende da solo"

15 Settembre 2021

Mattarella: "All'Europa servono politica estera, difesa e sicurezza comuni in accordo con la Nato"

Fonte: lapresse.it

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato il 26' vertice di Arraiolos, ricevendo tredici Presidenti e Capi di Stato non esecutivi europei nel cortile d'onore del Quirinale. Qui ha voluto spronare l'Unione a trovare una sua dimensione: "Servono una politica estera di difesa e di sicurezza comune", dice il capo dello Stato. "Altrimenti l'edificio resterà incompleto".

Mattarella: "All'Europa servono politica estera, difesa e sicurezza comuni"

"Next Generation non è soltanto un piano di resilienza e ripresa ma un programma a lungo termine verso una doppia transizione, verde e digitale. Si tratta di costruire il nostro futuro", continua Mattarella, intervenendo alla prima sessione di lavori del sedicesimo incontro del Gruppo Arraiolos al Quirinale. "Next Generation è la strategia. Il percorso per realizzarlo è l'autonomia dell'Unione". E ancora: "Gli effetti della pandemia hanno reso evidente, sia nell’ambito sanitario sia in quello economico, l’importanza della cooperazione internazionale a livello multilaterale. La collaborazione scientifica mondiale è stata determinante per lo sviluppo dei vaccini in tempi rapidi".

"La pandemia - dice il Capo dello Stato - ci ha condizionato fortemente, tra lutti e sofferenze, e ha reso evidente la nostra comune vulnerabilità; paradigma dei tanti problemi globali che nessuno dei nostri Paesi è in condizione di affrontare in solitudine".

Inoltre "non possiamo ignorare che il mondo - e il nostro vicinato - è attraversato da gravi tensioni. Nelle ultime settimane abbiamo assistito al precipitare della situazione in Afghanistan. Ancor più vicino a noi le crisi non si placano: dalla Siria al Mediterraneo Orientale; dall'irrisolta questione ucraina alla allarmante situazione in Bielorussia. Tutto ciò ci pone di fronte a scelte che riguardano tanto la dimensione interna quanto quella esterna dell'Unione Europea. Da un lato è necessario riflettere su quali sono gli interessi condivisi dell'Unione e cosa occorre per tutelarli, per conseguire una effettiva autonomia strategica. Dall'altro dobbiamo definire il ruolo che l'Unione deve esercitare nella comunità internazionale: in che modo possiamo essere incisivi nell'affermazione del multilateralismo efficace che da anni indichiamo nella nostra azione esterna; come proiettare, anche al di fuori dei nostri confini, i valori e i principi su cui si fonda l'Europa".

Ma proprio la crisi pandemica, spiega Mattarella, ha portato nel corso di quest'anno l'Unione a "compiere, insieme, passi avanti significativi", predisponendo "strumenti nuovi, agendo rapidamente, per rispondere alle attese degli europei che chiedevano protezione e sostegno".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x