Venerdì, 17 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

M5s, Di Battista promette: "Sarà mio avversario politico fino a che sarà al Governo"

L'ex grillino: "Oggi governa con tutti e per me questo è intollerabile, inaccettabile anche pensare di tornare nel Movimento"

14 Settembre 2021

Di Battista: "M5S avversario politico fino a che sarà al governo"

Fonte: lapresse.it

"Se Conte ha l'appoggio per portare avanti le battaglie identitarie, per cui io sono uscito dal Movimento? Io sono uscito fondamentalmente perché il partito che non doveva governare con nessuno, oggi governa con tutti e per me questo è intollerabile e continua a governare con tutti, e per me è inaccettabile anche pensare di tornare nel Movimento. Fino a che sta nel governo il Movimento è avversario politico". Queste le parole dell'ex deputato M5S Alessandro Di Battista, intervistato a 'Quarta Repubblica' su Rete 4.

M5s, Di Battista: "Sarà mio avversario fino a che sarà al Governo"

Sulla possibilità di rientrare nel Movimento, l'ex esponente grillino ripete la solita tiritera: "Se Giuseppe Conte riuscirà a riportarmi nel Movimento? No, io Giuseppe lo sostengo su alcune cose ma in maniera leale perché è una persona perbene, e Conte con me si è sempre comportato in modo leale, ma se stanno là dentro al governo, se lo scordano di riportarmi. Dopo? Non è che escono due mesi prima delle elezioni del 2023 e pensano che arriva Di Battista a prendere qualche voto e fare campagna elettorale. Se lo scordano".

Pochi giorni fa, oltre che di politica interna, Alessandro Di Battista aveva anche parlato di Esteri, quasi volendo fare concorrenza al suo ex collega pentastellato Luigi Di Maio. "Ai talebani di essere 'riconosciuti' importa poco o nulla", ha fatto sapere Di Battista, il quale si è accodato a quello che ha detto Giuseppe Conte e vorrebbe aprire anche lui un dialogo con i terroristi. "Sono i vincitori della guerra in Afghanistan e, piaccia o non piaccia, se si vuole avere un minimo di influenza su una terra strategica o se si vuole dar seguito alle dichiarazioni contrite e mettere in piedi corridoi umanitari per migliaia di profughi, bisogna parlare con loro", insiste l'ex Grillino.

"Oltretutto non sarebbe nulla di nuovo", aveva continuato Dibba su Tpi. "Preferisco scrivere verità scomode che accodarmi a un esercito di sepolcri imbiancati che non dovrebbero neppure pronunciare la parola Afghanistan dopo aver difeso una guerra scellerata". E ancora: "Da anni ormai pezzi grossi dell'intelligence dei Paesi occidentali trattano con i talebani. Ci hanno trattato emissari di capi di Stato, dirigenti dei ministeri degli Esteri, Ong, persino direttori di imprese straniere", sostiene Di Battista nell'editoriale.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x