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Covid, Letta: "Chi non si vaccina è contro libertà altrui"

Per il segretario dem, abituato ad arrampicarsi sui vetri, "chi è ambiguo su green pass e vaccini è contro la salute dei cittadini"

13 Settembre 2021

Covid, Letta prova a rigirare la frittata: "Chi non si vaccina è contro libertà altrui"

Fonte: lapresse.it

"Chi non si vaccina e non si vuole vaccinare è contro la libertà degli altri e non può essere premiato", ha detto il segretario del Pd Enrico Letta, mentendo sapendo di mentire. Perché, infatti, chi sceglie di non vaccinarsi sarebbe un pericolo per chi si è vaccinato? Non è dato sapersi. E il segretario Pd non ci prova nemmeno a fornire una spiegazione per la sua menzogna. "Chi è ambiguo è contro la salute degli italiani, chi è ambiguo su green pass e vaccinazioni è contro le imprese e i lavoratori", prova ad arrampicarsi sui vetri Letta, chiudendo la Festa dell'Unità di Bologna, sottolineando che "dobbiamo completare la campagna vaccinale, per rendere l'Italia completamente libera".

"Senza i 10 mln di italiani che ancora mancano all'appello delle vaccinazioni non ce la faremo. Siamo davanti al passaggio più duro. Oggi è il momento della verità. Il vaccino è libertà", ha aggiunto Letta.

Covid, Letta: "Chi non si vaccina è contro libertà altrui"

Letta poi ha deciso di prendersi un impegno: "La scuola sarà in presenza per tutto l'anno. Mai più in Dad", ha assicurato, confermando di fatto il ricatto del Governo. "Anche grazie al Pd che il governo sta facendo ciò che sta facendo. Noi lo stiamo sostenendo e lo sosterremo lealmente e vogliamo che il governo Draghi duri fino alla scadenza naturale della legislatura. Vogliamo soprattutto con determinazione che il governo attui un programma di riforme che finora non si sono riuscite e fare".

Presto però ci sono nuove elezioni, e il Pd non naviga in buone acqua, dato che stando agli ultimi sondaggi, dato che guarda dal basso sia la Lega sia Fratelli d'Italia. "Stiamo entrando in una fase nuova che sarà caratterizzata da un bipolarismo estremo, rispetto al quale le amministrative e le suppletive, ci porteranno in un nuovo schema politica", ha detto Letta. "O si sta di qua o di là. Questo bipolarismo ha una novità: dall'altra parte non c'è più Berlusconi che era comunque legato al Ppe a una logica ben diversa alla quale sono formalmente legati, Salvini e Meloni, che sono legati non alla destra ma all'estrema destra".

"Fidiamoci da questa pandemia non si uscirà a destra ma si uscirà andando verso i valori della solidarietà, della giustizia e della coesione sociale. Da questa pandemia si uscirà laddove siamo noi", continua Letta. "Non ho nessun dubbio nel ribadire che le nostre battaglie sui diritti, troveranno non solo nuova linfa e nuova forza. Arriveremo all'approvazione finale del ddl Zan, così come vogliamo usare l'anno e mezzo di legislatura che abbiamo davanti per recuperare l'errore che fu fatto nella scorsa legislatura, nel non varare una legge sulla cittadinanza", ha concluso il segretario Pd.

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