Martedì, 28 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Ddl cannabis, ok alle mini-coltivazioni in casa. Perantoni: "Traguardo importante"

Il presidente della commissione Giustizia della Camera: "Fondamentale per i malati che ne devono fare uso terapeutico e che spesso non la trovano disponibile"

08 Settembre 2021

Ddl cannabis, ok alle mini-coltivazioni in casa. Perantoni: "Traguardo importante"

Mario Perantoni (fonte Lapresse)

É stato approvato, dopo una lunga discussione, il testo base sulla cannabis che depenalizza la coltivazione di non oltre quattro piante 'femmine' e ad annunciarlo è oggi, mercoledì 8 settembre 2021, il presidente della commissione Giustizia della Camera e deputato M5s, Mario Perantoni. "É un risultato importante", dice. Ma è subito scontro.

Ddl cannabis, Perantoni: "Essenziale per combattere lo spaccio"

Il via libera di oggi sul Ddl cannabis arriva "sulla scia della giurisprudenza della Corte di Cassazione", asserisce Perantoni. Il risultato, secondo il deputato M5s, è stato ottenuto "anche grazie alla capacità dei gruppi parlamentari di confrontarsi e trovare una sintesi ragionevole". La coltivazione in casa di canapa, continua, "è fondamentale per i malati che ne devono fare uso terapeutico e che spesso non la trovano disponibile, oltre a essere essenziale per combattere lo spaccio ed il conseguente sottobosco criminale".

Secondo il relatore del Ddl cannabis, questo provvedimento "concilia diverse tendenze delle tre originarie proposte di legge (Magi, Molinari e Licatini). Se da un lato diminuisce le sanzioni per i fatti di lieve entità, dall'altro - precisa - aumenta da sei a dieci anni le pene per i reati connessi a traffico, spaccio e detenzione ai fini di spaccio della cannabis. Reati che saranno ora autonomi rispetto alle stesse fattispecie previste per gli oppiacei".

Inoltre, prosegue il pentastellato, si introduce "una separazione concettuale tra le diverse categorie di sostanze stupefacenti, diversità già evidenziata dalla Corte Costituzionale. Infine una novità per la tutela dei minori e dei giovani: non si potrà mai considerare fatto di lieve entità lo spaccio a minori o che nella vicinanza delle scuole. Un inasprimento per contrastare la criminalità e rafforzare la protezione dei più giovani", precisa. 

A votare contro sono Fratelli d'Italia, Forza Italia (con il dissenso di Elio Vito), Coraggio Italia e Lega. In particolare esprime "grande preoccupazione per il voto della commissione Giustizia" il sottosegretario all'Istruzione Rossano Sasso. "Si tratta - afferma - di un'apertura azzardata che sottintende la volontà di sdoganare un antiproibizionismo di cui non si sente certo il bisogno. Spiace soprattutto che sia stato usato come grimaldello una questione delicata come i malati che si sottopongono a terapie specifiche".

E ancora: "Da educatore e padre, prima ancora che da sottosegretario all`Istruzione - prosegue Sasso - rabbrividisco all'idea di consegnare ai nostri figli un mondo che considera leciti la produzione e l'uso delle droghe. Come Lega daremo ovviamente battaglia in Aula per evitare che il provvedimento si trasformi in legge", conclude.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x