Venerdì, 28 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Covid, D'Amato capisce che ha detto una cavolata: "Far pagare cure a no vax è provocazione"

L'assessore alla sanità della Regione: "Ma serve riflessione. Un giorno in terapia intensiva costa almeno 1.500 euro"

01 Settembre 2021

Covid, D'Amato capisce che ha detto una cavolata: "Far pagare cure a no vax provocazione"

La proposta di far pagare le cure ai no vax che vengono ricoverati per Covid è stata "una provocazione". Si scusa così l'ex assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, ospite di 'Radio Anch'io' su Rai Radio1. "Sono 580 giorni che stiamo combattendo il virus e in quest'ultima fase notiamo un aumento della violenza verbale e sui social nei confronti di medici e infermieri, questo è intollerabile". Insomma, ha capito di aver detto una cavolata, e ora, facendo ben sentire il rumore delle unghie sugli specchi, prova a rimediare

Covid, D'Amato: "Far pagare cure a no vax provocazione"

"La libertà e la responsabilità devono andare di pari passo", si difende ancora. "La mia proposta è una provocazione che intende far riflettere sui costi sociali ed economici, e stiamo studiando una modalità per farli conoscere ai cittadini, che noi dobbiamo affrontare per cui chi vuole essere libero deve sapere che non può esercitare la violenza altrimenti, come chi passa con il rosso, deve pagare una sanzione", afferma.

Infine: "Un giorno in terapia intensiva costa almeno 1.500 euro. Abbiamo degenze che in media sono sui 17 giorni per cui la comunità e la collettività affronta non solo costi sociali ma anche economici. Non vogliamo chiudere e tornare indietro ma libertà e responsabilità vadano di pari passo. Stiamo lavorando per conoscere questi costi e affinché i cittadini si rendano conto".

Covid Lazio, D'Amato choc: "I no vax si paghino i ricoveri da soli"

"I no vax che contraggono il Covid19 e finiscono nelle terapie intensive degli ospedali del Lazio dovranno pagare i ricoveri", aveva affermato D'Amato. "Perché, continua, queste persone che rifiutano la vaccinazione, mettendo a rischio la libertà altrui, devono assumersi la responsabilità fino in fondo delle proprie scelte e delle proprie azioni".

In seguito aveva precisato: "L’aspetto più difficile da accettare è che queste persone 'no vax' nel momento esatto in cui finiscono ricoverate si rendono conto del dramma e del pericolo che stanno correndo e tutti si pentono di non essersi vaccinati."

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x