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Vaccino Covid, Toti la spara: "Se i dati non cambiano obbligo a settembre"

Il governatore della Liguria: "Se entro la settimana prossima non avremo un sufficiente numero di prenotazioni sarà il caso di passare all’obbligo vaccinale"

23 Agosto 2021

Vaccino Covid, Toti la spara: "Se i dati non cambiano obbligo a settembre"

Fonte: lapresse.it

Il presidente della Liguria Giovanni Toti, prendendo la scusa di numeri drammatici che esistono solo nella sua mente, vorrebbe imporre, da settembre, l'obbligatorietà del vaccino contro il Covid 19. "Non è più l’ora di temporeggiare né di incertezze, tanto meno di messaggi ambigui", dice. "La settimana prossima riapriranno le grandi aziende, dopo le ferie di agosto e tra tre settimane inizierà la scuola. Ancora oggi i letti di ospedale sono pieni di persone non vaccinate, mentre la scienza ci ripete che la doppia dose di siero protegge da oltre il 90% delle conseguenze più severe del virus". 

Vaccino Covid, Toti: "Se dati non cambiano obbligo a settembre"

"E ancora, ieri si leggevano notizie di oltre 4 milioni di cittadini tra i 50 e i 60 anni che non si sono né prenotati né vaccinati", ricorda ancora il Presidente della Liguria. "Sono proprio loro che finiscono in ospedale e potrebbero vanificare gli sforzi fatti da milioni di italiani per tenere aperto il Paese e tornare a una vita normale. Non possiamo rimanere schiavi di superstizioni, di battaglie di retroguardia e men che meno di meschini giochi politici, di chi strumentalizza e sfrutta per interesse una vera e propria macchina di insulti organizzata sui social da pochi fanatici no-vax". 

"Se entro la settimana prossima - ha concluso Toti - non avremo un sufficiente numero di prenotazioni per il vaccino e i numeri non saranno cambiati, sarà il caso di passare all’obbligo vaccinale per alcune categorie. Non vedo perché un lavoratore vaccinato debba essere costretto a convivere con un non vaccinato, oppure un insegnante vaccinato debba partecipare alle riunioni didattiche con insegnanti e personale non vaccinato. E banalmente perché un cittadino che si è diligentemente vaccinato debba dividere il posto in autobus con un non vaccinato. Forse qualcuno spera di far chiudere ancora l’Italia, per giocare sulla paura e la miseria. Questo non deve accadere!".

In totale sono però "appena" 4.168 i nuovi casi Covid registrati nella giornata di domenica 22 agosto in Italia con 101.341 tamponi e 44 morti. Lo riferisce il bollettino del ministero della Salute. Il tasso di positivita' si attesta al 4,1% in aumento dal 3,4% della precedente rilevazione. Sono 485 le terapie intensive in Italia per Covid, 13 in più rispetto a ieri con 45 nuovi ingressi. 3.928 i ricoveri ordionari, 161 in piu' nelle ultime 24 ore. Gli attualmente positivi sono 135.555 (+617 nelle ultime 24 ore), 4.224.429 i dimessi/guariti da inizio emergenza (+3.505). Le persone in isolamento domiciliare sono 131.142. Quelli che potrebbero sembrare numeri altissimi, in realtà non lo sono, se rapportati con la popolazione italiana (60 milioni), ed è una cosa che inspiegabilmente nessuno vuole mai ricordare. 

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