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Reddito di cittadinanza, Zaia: "Non può diventare un surrogato del lavoro"

Il governatore leghista: "Utilizziamo le aziende per trovare lavoro a quelli che dicono che hanno bisogno del reddito di cittadinanza"

12 Agosto 2021

Reddito di cittadinanza, Zaia: "Non può diventare un surrogato del lavoro"

Fonte: lapresse.it

Il reddito di cittadinanza "non può diventare un surrogato del lavoro", ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, ospite di Morning News su Canale 5. Qui ha spiegato la sua proposta "da non addetto ai lavori" che "è molto semplice: gli imprenditori che non chiedono contributi a pioggia dicono quanti lavoratori avete? Dieci, venti... ecco, datelo a noi il reddito di cittadinanza e li assumiamo. Quindi, utilizziamo le aziende per trovare lavoro a quelli che dicono che hanno bisogno del reddito di cittadinanza perché non trovano lavoro. Per tutti gli altri che hanno difficoltà a lavorare per altri motivi, penso alla disabilità, alla emarginazione sociale, continueremo con il reddito di cittadinanza". Ma, in generale, "non può diventare un surrogato del lavoro".

Reddito di cittadinanza, Zaia: "No surrogato del lavoro"

"La verità è che il reddito di cittadinanza non è invenzione italiana, funziona in altri Paesi - ha aggiunto  Zaia -. In quanto "è innegabile che se c'è una persona ai margini della società che ha grosse difficoltà per vivere o sopravvivere deve essere aiutata". Se il reddito di cittadinanza, invece, "significa stare seduti sul divano ad attendere un lavoro che non arriva, mi dice che qualcosa non torna".

"Se poi - conclude il governatore - vedo le inchieste che ci sono state a livello nazionale e quello che sta accadendo sul reddito di cittadinanza, penso che alcuni si siano comportati bene ma molti abbiano qualche difficoltà a dimostrare un comportamento corretto".

Reddito di cittadinanza, Salvi dà ragione a Renzi: "A settembre bisogna rivederlo"

"Il reddito di cittadinanza di sicuro dovrà essere rivisto", ha rimarcato Matteo Salvini, il quale però dimentica che la riforma è stata voluto anche da lui, che l'ha accettata in cambio di Quota 100. Era il primo Governo targato Giuseppe Conte. Il Movimento 5 stelle voleva la sua mancetta elettorale e la Lega voleva la riforma della pensione. Due completi buchi nell'acqua.

Il Reddito dovrà essere rivisto. Questo è poco ma sicuro - dice però oggi il capo del Carroccio. D'altronde si sa, solo gli stupidi non cambiano mai idea. E Salvini per non sentirsi e non farsi dare dello stupido è infatti solito cambiare idea molto spesso. Alcuni sono sciuri che tra poco il leader della Lega sarà addirittura a bordo di una nave Ong a soccorrere i migranti in mare. "Perché metà della gente che si è fermata a parlarmi in questi due giorni mi dicono che non trovano personale. Da Bologna a Bolzano, da Reggio Calabria a Roma non si trova personale perché per molti è molto più comodo stare a casa col reddito".

Infine: "Quindi a settembre bisognerà rivedere questo disincentivo al lavoro. Infatti è evidentemente un disincentivo al lavoro e un inno al lavoro nero. Capiterà anche a lui ogni tanto di avere ragione".

"Il referendum sul Reddito di cittadinanza - ha detto Matteo Renzi nella clip che condivide nuovamente su Twitter - è una grande operazione educativa e culturale. In un mondo che va verso le nano tecnologia, in un mondo che investe sui Big Data, internet of things, artificial intelligence, ai ragazzi va detto 'studiate, provate, mettetevi in gioco, poi se fallite vi diamo una mano ma rischiate'. Se il messaggio è 'non vi preoccupate, tanto lo Stato vi da un sussidio, state a casa e poi eventualmente fate un lavoretto in nero tanto non se ne accorge nessuno così rimpinguate lo stipendio', se c'è questo messaggio è diseducativo".

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