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Green Pass, Zaia vuole obbligo vaccinale: "Tamponi gratis scappatoia alla vaccinazione. Ora basta"

Da martedì dunque in Veneto se si vorrà fare un tampone si tornerà a pagare, per l'esattezza da 8 a 22 euro

10 Agosto 2021

Green Pass, Zaia obbliga alla vaccinazione: "Tamponi gratis scappatoia per non fare vaccino. Ora basta"

Luca ZaiaFoto: LaPresse

Luca Zaia, il Governatore della regione Veneto, all'indomani dello stop all'accesso diretto e libero ai tamponi ha spiegato il perché della decisione della Regione. La possibilità di effettuare tamponi gratis era diventata "l'occasione per uscire senza bisogno di vaccinazione. Risultato: un assalto alla diligenza, ondate senza senso". "Più di qualcuno che non si vuol vaccinare ha visto questa opportunità come una scappatoia gratis" ha spiegato il presidente della Regione.

Green Pass, Zaia vuole obbligo vaccinale: "Tamponi gratis scappatoia alla vaccinazione. Ora basta"

In Veneto dunque a partire da martedì se si vorrà fare un tampone si tornerà a pagare, per l'esattezza da 8 a 22 euro. Parlando al Corriere della Sera, Zaia ha comunque difeso la misura adottata: "In due mesi abbiamo superato il milione di tamponi - ha spiegato -. Chiunque poteva presentarsi quando e dove voleva, e siamo stati l'unica regione che lo ha fatto". Il Green Pass poi ha cambiato tutto: "Il tampone è diventato l'occasione per uscire senza bisogno di vaccinazione - dice -. C'è stato l'assalto alla diligenza, venerdì abbiamo dovuto fare 52mila tamponi. Ma noi abbiamo il dovere di farli agli ammalati, a chi ha avuto contatti con i malati, ai lavoratori della sanità e delle case di riposo e a chi va a trovare i congiunti in queste strutture".

Zaia poi, ricordando che il 75% dei veneti è già vaccinato ("e questa percentuale salirà ancora"), sottolinea l'efficacia della campagna. "La scelta fatta dalla stragrande maggioranza dei veneti si è tradotta in un argine per la comunità - afferma -. Se non avessimo il popolo dei vaccinati, oggi non avremmo gli ospedali semivuoti". Il presidente della Regione Veneto parla anche della questione green pass e lavoro. "Io sono molto laico, penso che le parti debbano trovare un accordo: datori di lavoro, sindacati e comunità scientifica. Di certo, se avessimo tutti vaccinati i rischi sarebbero compressi al minimo". 

Vaccino Covid senza prenotazione, la proposta di Figliuolo per i giovani

Il commissario straordinario all'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo proprio in questi giorni ha annunciato un nuovo piano per i giovani per ricevere il vaccino anti-Covid senza prenotazione. La nuova modalità della campagna vaccinale per i ragazzi partirà dopo Ferragosto e servirebbe a raggiungere l'obiettivo del 60% di studenti vaccinati prima della ripartenza scolastica a settembre. 

Non c'è ripartenza se non ci sono i giovani, e proprio su di loro vuole concentrarsi il commissario straordinario all'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, che ha annunciato l'introduzione di una nuova modalità all'interno della campagna vaccinale che dà precedenza ai più giovani ancora non vaccinali. Dopo l'esperimento con gli hub vaccinali in voga fino a qualche mese fa e poi interrotti bruscamente a causa delle problematiche legate al vaccino AstraZeneca, Figliuolo ci riprova e propone l'istituzione dei centri vaccino senza prenotazione a partire da dopo Ferragosto.

Dopo il 15 agosto dunque, partirà un'operazione coordinata per vaccinare la maggior parte dei ragazzi e alzare ulteriormente il livello della popolazione vaccinata. "Da dopo Ferragosto inizieremo con un'attività mirata per i più giovani", ha dichiarato Figliuolo in un incontro a Senise, in provincia di potenza. E aggiunge: "Il comitato tecnico scientifico ha posto come obiettivo sufficiente quello di raggiungere il 60% degli studenti vaccinati prima dell'inizio delle scuole e per fare questo, vista la molto buona propensione di questa categoria a vaccinarsi, il pensiero è quello di fare un piano che possa a partire da dopo Ferragosto permettere a questi giovani di arrivare negli hub con corsie preferenziali, praticamente senza prenotazioni. Questo lo faremo in un tutta Italia''.

Vaccino Covid senza prenotazione, arriva la corsia preferenziale per i giovani

Priorità ai più giovani dunque nella nuova "corsia preferenziale" targata cts. Il traguardo è vicino e Figliuolo conta su una ripartenza supportata anche dalle dosi di vaccino che in passato si erano fatte carenti. Diverse Regioni d'Italia avevano infatti lamentato la lentezza del governo nel fornire le fiale di vaccino necessarie a coprire tutta la popolazione, ma erano stati i giovani a risultare particolarmente colpiti. In alcune città d'Italia, ad agosto c'è ancora chi non ha effettuato la prima dose e chi si è visto rimandare la somministrazione del vaccino a causa dell'estenuante burocrazia da campagna vaccinale.

Su questo punto però Figliuolo rassicura: "Dal 16 agosto in avanti avremo tre milioni di dosi in più rispetto a quello che pensavamo, grazie all'azione che ha fatto il presidente Draghi con la commissione europea. Dal 16 a fine mese avremo quindi circa 10 milioni di dosi a livello nazionale che ci permetteranno di continuare con un ottimo passo''. Ottime notizie dunque per continuare nella campagna vaccinale contro il Covid. Come ricordato dal commissario straordinario, al 9 agosto " oggi in Italia siamo come prime dosi al 69% e circa al 64% di persone vaccinate. Dobbiamo continuare a correre''.

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