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Berlusconi presidente della Repubblica? Arriva l'assist decisivo di Salvini

Il leader della Lega: "Sulla carta, noi il candidato al Quirinale l'abbiamo già. Ho sentito Silvio Berlusconi questa mattina e l'ho sentito in grande forma"

06 Agosto 2021

Berlusconi presidente della Repubblica, arriva l'assist decisivo di Salvini

Fonte: lapresse.it

Silvio Berlusconi prossimo presidente della Repubblica? L'ipotesi rimane ancora difficile, ma oggi, venerdì 6 agosto, un po' meno. L'assist nei confronti del leader e fondatore di Forza Italia, che può essere decisivo, è arrivato da Matteo Salvini (attualmente impegnato nella sua campagna contro il Green pass). "Sulla carta, noi il candidato al Quirinale l'abbiamo già. Ho sentito Silvio Berlusconi questa mattina e l'ho sentito in grande forma", ha detto il capo del Carroccio, rilanciando la candidatura del Cav al Colle.

Berlusconi presidente della Repubblica, arriva l'assist di Salvini

"Apprezzo molto le parole di Matteo Salvini sulla candidatura di Silvio Berlusconi al come prossimo Presidente della Repubblica. E non lo dico da tifoso di Silvio, che peraltro non insegue la meta", ha affermato Gianfranco Rotondi, presidente di 'Verde è popolare. "A mio avviso - continua - l'elezione di Berlusconi avrebbe due effetti storici: chiuderebbe la stagione divisiva della seconda repubblica, e - stante il distacco del presidente dalla carica - assicurerebbe un mandato breve, coincidente coi tempi necessari per approvare una riforma costituzionale in senso presidenziale".

"Solo il presidenzialismo chiude la transizione italiana, come già le forze politiche riconobbero unitariamente nel 1996, progettando il mancato governo Maccanico'", ha concluso Rotondi.

Berlusconi al Quirinale? Il Cav ci crede

"Mi do il 10-15% di possibilità", questa la previsione riportata dal Corriere della Sera di Silvio Berlusconi, che già, nonostante i problemi di salute avuti in seguito al Covid, sembra crederci. Per il momento, il leader di Fi avrebbe dalla sua parte 476 grandi elettori, ma non è sufficiente. La maggioranza assoluta è fissata a quota 505. Eppure potrebbe effettivamente farcela. D'altra parte, il candidato attualmente preferito da tutti è Mario Draghi, che però è già Presidente del Consiglio, e dunque, salvo dimissioni, non potrebbe essere eletto. In lista ci sono anche Romano Prodi e Massimo D'Alema, entrambi ex premier, nemici giurati di Berlusconi negli anni novanta.

Berlusconi comunque non demorde e prova a conquistare quei voti mancanti. Difficile prendere i voti dei grillini, la cui politica è sempre stata contro il cav. D'altro canto è altresì vero che i pentastellati avevano detto "mai con Renzi", salvo poi farci un Governo assieme. Dunque, con loro tutto è possibile. C'è anche da notare, in questo senso, un avvicinamento di Berlusconi a Giuseppe Conte, che potrebbe essere visto anche in quest'ottica. 

Poi rimane aperta un’altra sponda, quella di Matteo Renzi. Qui la strada sembra, forse, leggermente più in discesa, in quanto lo stesso leader di Italia viva avrebbe interesse nel istallare il cav al Quirinale per, magari, fortificare l'immagine di leader centrista. Berlusconi comunque ha le idee chiare sulla possibile durata del suo mandato: "Ci starei un paio di anni, non di più". Fino all’arrivo della riforma in senso presidenziale, dice qualcuno. "Oggi mi riferiscono che non sia sostituibile al governo del Paese". Per quanto riguarda, infine, l'ultima candidata, Marta Cartabia, Berlusconi è certo: “Salvini non la voterebbe".

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