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Senato chiude per ferie, per i senatori vacanze di 3 settimane: "Misura equa"

"Nulla da eccepire, in in linea con gli ultimi anni", dice Zanda, dimenticando che negli ultimi anni non c'era il Covid. Gasparri: "Politici lavorano anche ad agosto"

06 Agosto 2021

Senato chiude per ferie, per i senatori vacanze di 3 settimane: "Misura equa"

Fonte: lapresse.it

"Le commissioni del Senato riprendono il 30 agosto, mi sembra che 3 settimane" di vacanze "siano una misura equa, non vedo situazioni da rimarcare". Queste le parole del senatore del Pd, Luigi Zanda. Uno stop, per quanto riguarda i lavori d'Aula, che invece durerà fino al 7 di settembre, quando i senatori torneranno a riunirsi nell'emiciclo, nel pomeriggio appunto di martedì 7 settembre.

Sentato chiude per ferie, per i senatori vacanze di 3 settimane

L'intervallo, secondo Zanda "è in linea con quanto successo negli anni". Anche se dimentica che negli ultimi anni non c'è stato da gestire un'emergenza Covid. "Poi - continua Zanda - va detto che si tratta di una decisione dell'ufficio di presidenza, che ha preso la conferenza dei capigruppo, di cui io non faccio parte, che in ogni caso condivido, non trovando nulla da eccepire".

"Preferirei lavorare ininterrottamente al Senato che non alla preparazione delle liste", dice invece Maurizio Gasparri, senatore di Fdi e commissario romano del partito. "Siamo impegnati a Roma, in pieno agosto, a raccogliere firme, certificati elettorali, certificati penali per le centinaia di candidati che si dovranno presentare per il Campidoglio. La politica non è affatto in vacanza - sottolinea l'azzurro - e chi sostiene questo è un cialtrone. Lavorino piuttosto tutti quegli uffici che devono rilasciare i certificati richiesti per le elezioni. Venite a vedere le code dei candidati in pieno agosto a Roma, a Napoli e altrove".

"Sono - continua Gasparri - altresì impegnato nelle trattative per la designazione delle candidature in tante altre città. Forse qualcuno trascura gli impegni della politica. Il 3 settembre si dovranno presentare le liste per le elezioni amministrative che riguardano tutte le principali città italiane, Torino, Milano, Napoli, Roma Trieste, Cosenza, Bologna e tantissime altre. Tutti questi adempimenti devono essere fatti in pieno agosto".

"Mi preoccupo della inefficienza delle procure che non rilasciano in tempo i certificati riguardanti il casellario giudiziale degli aspiranti candidati. I politici veri, quindi, sono al lavoro anche in agosto mentre invece nelle procure e negli altri uffici i tempi di lavoro degli addetti sono ristrettissimi e il rilascio dei certificati procede con una lentezza che non è compatibile con l'esercizio della democrazia", dice ancora Gasparri. Infine: "Basta con la demagogia contro la politica, basta con le offese, avremmo dovuto votare in un periodo diverso ma siamo qui a fare le liste ad agosto e la campagna elettorale a settembre. Altro che vacanza”, conclude Gasparri

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