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M5s, Di Battista si vanta della sua 'beneficenza': "Assegno fine mandato ai terremotati"

L'ex Grillino su Facebook: "Domani compleanni mio e di mio figlio. Ci basta l'affetto, se volete, aderite a campagna Amka"

03 Agosto 2021

M5s, Di Battista si vanta della sua 'beneficenza': "Assegno fine mandato ai terremotati"

Fonte: lapresse.it

L'ex grillino Alessandro Di Battista, forse in preparazione della prossima letterina che scriverà a Babbo Natale, ci tiene a fare vedere quanto è stato buono (rispetto agli altri M5s, non più suoi amici) e ha ricordato quello che ha fatto con il suo assegno di fine mandato. "Buongiorno a tutti", scrive su Facebook, perché si sa che la beneficenza bisogna farla sapere a tutti, "esattamente 3 anni restituivo l'assegno di fine mandato (43.000 euro) appena arrivato sul mio conto-corrente dalla Camera dei deputati".

Ma dove sono andati questi soldi? Ce lo dice lo stesso Di Battista: "21.500 € li destinai alla Caritas di Rieti per dare una mano ai cittadini colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017, gli altri 21.500 all'associazione AMKA Onlus. Nello specifico ad un progetto di lotta alla malnutrizione con il quale AMKA sta sostenendo 9000 persone nell'area rurale di Mabaya, Repubblica Democratica del Congo. Sebbene per legge mi spettavano, questi denari sono denari pubblici e credo sia mio dovere aggiornarvi sulla loro spesa".

M5s, Di Battista si vanta della sua 'beneficenza': "Assegno fine mandato ai terremotati"

"Ebbene con questi 21.500 euro in 3 anni sono stati assistiti, curati e nutriti oltre 400 bambini. 400 bambini non sono pochi", continua Di Battista, facendo venire la nausea a metà utenti che hanno letto il suo post. "Pensateli tutti assieme, che giocano, che ricevono cure, che mangiano, che studiano. Non solo, il progetto prevede visite domiciliari di controllo in favore di bambini e donne con carenze nutrizionali che risiedono nei villaggi più remoti; la creazione di comitati per il monitoraggio del progetto nelle comunità e con il coinvolgimento dei capi villaggio nell'individuazione e segnalazione delle famiglie più vulnerabili; la formazione delle donne sulla prevenzione della malnutrizione; l'avvio di attività di microcredito in favore delle donne per promuovere la continuità di una dieta adeguata. Ovviamente la pandemia ha fatto danni anche lì ed il danno principale, da quelle parti, è la malnutrizione".

"Domani sarà il mio compleanno, farò 32 anni (magari :-)) ma più che altro sarà il compleanno di mio figlio Filippo", ricorda ancora Dibba. I"n tanti mi state scrivendo se ci serve qualcosa e siete davvero molto gentili. Non ci serve nulla a parte il vostro affetto. Al contrario se volete dare una mano a quei bambini sappiate che AMKA ha avviato una campagna di adozioni a distanza che permette ai sostenitori di assistere il singolo bambino malnutrito fino alla guarigione. Parliamo di 93 centesimi al giorno, meno di un caffè. Centesimi che salvano delle vite. Di AMKA mi fido (anche perché ci ho lavorato per 4 anni). Per maggiori informazioni e per attivare un sostegno a distanza www.amka.it/sostegno-a-distanza/ Un grande abbraccio a tutti!", conclude Di Battista.

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