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Enrico Letta candidato a Siena: "Non potevo rifiutare, sarebbe stata diserzione"

Il segretario del Pd lancia appello al centrosinistra, Renzi compreso: "Chiedo il sostegno ai cittadini, ai movimenti, alle associazioni, ai partiti che sul territorio del collegio sono interessati a convergere sul mio nome".

27 Luglio 2021

Enrico Letta candidato a Siena: "Non potevo rifiutare, sarebbe stata diserzione"

Fonte: lapresse.it

Il segretario del Pd Enrico Letta è candidato a Siena, scelta che ha fatto storcere il naso a molti esponenti della politica italiana, Matteo Renzi su tutti. "In queste settimane - scrive Letta - ho avuto i primi incontri sul territorio del collegio Toscana 12: nella provincia senese e in quella aretina. Incontri che mi hanno persuaso ancora di più di aver fatto bene ad accettare l'invito a candidarmi alle elezioni suppletive giunto dal Pd delle due province". "Rifiutare - dice Letta - sarebbe stata una diserzione. Sottovalutare la sfida sarebbe un atto di arroganza e miopia verso il mio partito e verso questo territorio". 

Enrico Letta candidato a Siena: "Non potevo rifiutare, sarebbe stata diserzione"

Enrico Letta dunque lancia un appello a tutti gli alleati. Soprattutto a Italia viva. "Fin dall'inizio, e oggi a maggior ragione, lavoro per la costruzione di un campo largo - fa sapere il segretario del Pd - democratico, progressista e riformista, alternativo alle destre populiste e antieuropee". "Per tutti questi motivi - dice ancora Letta - chiedo apertamente e pubblicamente il sostegno ai cittadini, ai movimenti, alle associazioni, ai partiti che sul territorio del Collegio sono interessati a convergere sul mio nome".

Questo dunque l'appello di Enrico Letta, che ha voluto parlare in modo chiaro ma anche determinato. Un invito, in pratica, "a promuovere una visione chiara e sostenibile di sviluppo del territorio, a sventare la vittoria del candidato unitario delle destre". 

"L'elezione suppletiva, in un collegio uninominale e per l'attuale scenario politico, è una corsa sostanzialmente a due". Avendo le forze politiche del campo contrapposto al nostro trovato un accordo unitario su un candidato, ritengo prioritario ricercare l'unità più ampia possibile. È solo in questa direzione, con la massima apertura e la massima umiltà, che sono intenzionato a muovermi", conclude Letta.

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